Notizie VIRALI

Radio Nostalgia accoglie LOGOFOLLIA, nuovo podcast di Serena Olivieri, su Spotify

today3 Febbraio 2026 264

Sfondo
share close

Sabato 31 gennaio segna una nuova data importante nel palinsesto digitale di Radio Nostalgia: il podcast LogoFollia di Serena Olivieri è stato ufficialmente inserito nel canale Spotify della storica emittente. 

Pensato, progettato e “respirato” per oltre un anno dall’autrice, LogoFollia prende il volo con un formato fresco e sincero che invita chi ascolta a esplorare i propri pensieri, le emozioni quotidiane e le piccole follie della vita con leggerezza e profondità. 

Un podcast nato dalla passione

LogoFollia nasce come progetto personale di Serena, che lo ha costruito con cura e dedizione prima di condividerlo con una comunità più ampia. La scelta di affiancarsi a Radio Nostalgia e di approdare su Spotify vuole amplificare la sua voce, offrendo agli ascoltatori uno spazio audio dove riflettere, ritrovarsi e – perché no – lasciarsi ispirare ogni settimana. 

Il titolo stesso, LogoFollia, dice molto: è un invito a non temere la follia delle idee, la curiosità e le deviazioni creative che spesso ci conducono verso nuove scoperte interiori.

Cosa troverai su Spotify

Attraverso il canale ufficiale Spotify di Radio Nostalgia, LogoFollia propone episodi che affrontano temi di crescita personale, consapevolezza emotiva e ascolto di sé. In uno dei primi episodi disponibili, ad esempio, Serena parla di come “prendersi cura del proprio cuore” — un messaggio di cura e attenzione verso sé stessi che già caratterizza lo stile empatico del podcast. 

Questo nuovo contenuto si inserisce con naturalezza nella filosofia di Radio Nostalgia, che da anni accompagna il suo pubblico con musica, parole e storie in grado di connettere emozioni, ricordi e nuove esperienze. 

Ascolta LogoFollia

Il podcast è disponibile su Spotify all’interno del canale ufficiale di Radio Nostalgia: un’occasione per arricchire la propria routine audio con contenuti pensati per l’anima e il pensiero.

Scritto da: Andrea Secci

Rate it