La storia del pezzo
Battiti di mani e piedi
«We Will Rock You» apre «News of the World», disco dei Queen del 1977, scritta dal chitarrista Brian May. A parte l'assolo di chitarra negli ultimi trenta secondi, il pezzo è quasi a cappella: solo battiti di piedi e mani a tenere il ritmo. I suoni furono registrati facendo battere alla band piedi e mani sulla pedana della batteria negli studi Wessex, poi moltiplicati con effetti di ritardo per sembrare una folla.
Brian May ha raccontato che l'idea nacque dopo un concerto a Stafford, alla Bingley Hall: finito il bis, invece di continuare ad applaudire il pubblico si mise a cantare «You'll Never Walk Alone», ed è da quell'emozione che secondo lui nasce l'idea dei cori da stadio.
Uscito insieme a «We Are the Champions» come singolo, il brano fu spesso trasmesso dalle radio senza interruzione fra le due canzoni, ed è diventato un coro da stadio in tutto il mondo proprio per il suo ritmo semplice. Fu anche uno dei due pezzi con cui i Queen chiusero il loro set al Live Aid del 1985.
Scheda scritta con l'aiuto dell'intelligenza artificiale, usando solo fatti presi dalle fonti indicate.
Fonti:
Wikipedia (en) — We Will Rock You
Buddy you’re a boy make a big noise
Playin’ in the street gonna be a big man some day
You got mud on yo’ face
You big disgrace
Kickin’ your can all over the place
Singin’
We will we will rock you
We will we will rock you
Buddy you’re a young man hard man
Shouting in the street gonna take on the world some day
You got blood on yo’ face
You big disgrace
Wavin’ your banner all over the place
We will we will rock you
Sing it
We will we will rock you
Buddy you’re an old man poor man
Pleadin’ with your eyes gonna make
You some peace some day You got mud on your face
Big disgrace
Somebody betta put you back into your place
We will we will rock you
Sing it
We will we will rock you
Everybody
We will we will rock you
We will we will rock you
Alright