Non restare sulla porta
entra pure se ti va
che se non sarà stasera
prima o poi succederà
maledetta timidezza
che la voce se ne va
ma in silenzio si può amare
in silenzio siamo quà
in fondo quando c’è sentimento
non c’è mai pentimento
quando c’è sentimento
non c’è mai pentimentotutto gira intorno al sesso
perché il sesso tira su
ma bisogna farlo spesso
non esistono i tabùfare il sesso è naturale
e va bene ad ogni età
non c’è niente di immorale
è beato chi lo fain fondo quando c’è sentimento
non c’è mai pentimento
quando c’è sentimento
non c’è mai pentimento
non restare sulla porta, entra pure se ti va
che se non sarà stasera prima o poi succederà
maledetta timidezza, che la voce se ne va
ma in silenzio si può amare, in silenzio siamo quà
tutto gira intorno al sesso perché il sesso tira su
ma bisogna farlo spesso, non esistono i tabù
fare il sesso è naturale e va bene ad ogni età
non c’è niente di immorale, è beato chi lo fa
quando c’è sentimento
non c’è mai pentimento
quando c’è sentimento
non c’è mai pentimento…
La storia del pezzo
Un brano nato per un altro cantante
Sentimento pentimento la scrisse Claudio Mattone e la fece cantare per primo, nel 1989, a Stefano Palatresi: finì nel suo album di debutto, l'unico della sua carriera da cantante prima che Palatresi diventasse direttore d'orchestra in televisione. Quella versione aveva una chitarra vagamente in levare e un'atmosfera a metà tra il karaoke e il piano bar.
Sei anni dopo Mattone riprende in mano il pezzo e lo affida ai Neri per Caso, il gruppo che lui stesso aveva scoperto poco prima. Entra nel loro primo album, Le ragazze, come secondo singolo dopo la title track.
I Neri per Caso lo trasformano nel loro marchio, l'a cappella, con un andamento quasi reggae. Diventa il pezzo dell'estate 1995 e arriva pure al Festivalbar, presentato però come inedito, cosa che inedito non era.
Scheda scritta con l'aiuto dell'intelligenza artificiale, usando solo fatti presi dalle fonti indicate.
Il testo di Sentimento pentimento
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