La storia del pezzo
Dalla lingerie al brano di Quincy Jones
Il titolo nasce da un dettaglio domestico: Quincy Jones lo prese da un intimo con la scritta «pretty young thing» che sua moglie Peggy Lipton aveva portato a casa. Da lì chiese a diversi autori di scrivere un pezzo attorno a quelle parole. Michael Jackson provò una versione insieme al musicista Greg Phillinganes, ma era a tempo medio: Jones cercava qualcosa di più veloce. Arrivò allora la demo di James Ingram, e Jones capì subito che era quella giusta.
In sala di registrazione l'ingegnere del suono Bruce Swedien scelse per la voce di Jackson un microfono Shure SM7, più comune nelle radio che negli studi discografici. Alle voci di supporto parteciparono le sorelle di Michael, Janet e La Toya, nei panni delle «P.Y.T.s»: sono loro a rispondergli con quel «na na na» verso la fine del brano.
Uscito il 19 settembre 1983 come sesto singolo da Thriller, arrivò al numero 10 della Billboard Hot 100 e al numero 11 nel Regno Unito, mentre il suo picco più alto lo raggiunse in Belgio, al numero 6. Negli anni il pezzo è stato campionato da artisti come Kanye West e ripreso, nel 2008, in un remix di will.i.am per l'edizione del venticinquesimo anniversario di Thriller.
Scheda scritta con l'aiuto dell'intelligenza artificiale, usando solo fatti presi dalle fonti indicate.
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