Ti vorrei, ti vorrei
come sempre ti vorrei
notte farà, mi penserai
ma tu che ne sai dei sogni
quelli son miei, non li vendo
Che ne sai, che ne sai
chissà che mi scriverai
forse un addio, o forse no
ma tu che ne sai dei sogni
Nonostante tu sia
la mia rondine andata via,
sei il mio volo a metà
sei il mio passo nel vuoto
Dove sei, dove sei
Dove sei, dove sei dove sei
Unico amore che, rivivrei
sai di vento del Nord
sai di buono ma non di noi
stessa luna a metà
sei nel cielo sbagliato
Non lo so, non lo so
quanto tempo ammazzerò
mio libro mio, non ti leggerò
baciandoti sulla bocca.
lo scriverò un altra volta
Nonostante tu siaNonostante tu sia
la mia rondine andata via
sei il mio volo a metà
sei il mio passo nel vuotoDove sei, dove sei
Dove sei, dove sei dove sei
Unico amore che…rivivrei
sai di vento del Nord
sai di buono ma non di noi
stessa luna a metà
sei nel cielo sbagliato
Nonostante tu sia la mia rondine andata via
stessa luna a metà
sei nel cielo sbagliato
La storia del pezzo
Mango, Panella e una figlia
«La rondine» porta la musica di Mango e le parole di Pasquale Panella. Esce dentro l'album Disincanto, nel 2002, e diventa subito uno dei brani più ascoltati di quell'estate italiana.
Il singolo non viaggia da solo: dentro c'è anche una versione a cappella di «Michelle» dei Beatles, e «Nero e blu», un pezzo che Mango aveva scritto molto prima, nel 1982, insieme al fratello Armando per l'album È pericoloso sporgersi.
La canzone torna in classifica nel 2024, quando Angelina Mango la porta sul palco del Festival di Sanremo in una versione tutta sua. La figlia che canta il padre, vent'anni dopo l'estate in cui quella melodia aveva conquistato tutti.
Scheda scritta con l'aiuto dell'intelligenza artificiale, usando solo fatti presi dalle fonti indicate.
Il testo di La rondine
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