La storia del pezzo
Il giorno dopo, in un bar
La compagnia nasce nel 1969, scritta da Mogol e Carlo Donida per Marisa Sannia: fu il suo primo 45 giri per la CGD, dopo le incisioni fatte per la Fonit Cetra. Racconta il giorno dopo la fine di un amore: la protagonista esce di casa senza meta, finché una musica dentro un bar la distrae, almeno per un po', dal suo amore perduto.
Nel 1976 Lucio Battisti la riscopre inserendola nell'album Lucio Battisti, la batteria, il contrabbasso, eccetera, rallentandone la ritmica e l'arrangiamento rispetto all'originale. Ne venne girato anche un videoclip, diretto da Ruggero Miti, con Battisti in bicicletta tra i prati mentre ripara una ruota forata: un filmato che, però, non è mai stato trasmesso in televisione.
La canzone è stata reincisa più volte: dal Coro degli Angeli nel 1982, da Mina nel 1988, dai Tazenda nel 1994. Nel 2007 Vasco Rossi la porta di nuovo al successo nel suo Vasco Extended Play, registrata a Los Angeles con Michael Landau e Stef Burns alle chitarre e Vinnie Colaiuta alla batteria.
Scheda scritta con l'aiuto dell'intelligenza artificiale, usando solo fatti presi dalle fonti indicate.
Fonti:
Wikipedia — La compagnia
Mi sono alzato
Mi son vestito
E
sono uscito solo solo per la strada
Ho camminato a lungo senza
meta
Finché ho sentito cantare in un bar
Finché ho sentito
cantare in un bar
Canzoni e fumo
Ed allegria
Io ti
ringrazio sconosciuta compagnia
Non so nemmeno chi è stato a
darmi un fiore
Ma so che sento più caldo il mio cuor
So che
sento più caldo il mio cuor
Felicità
Ti ho perso ieri ed
oggi ti ritrovo già
Tristezza va
Una canzone il tuo posto
prenderà
Abbiam bevuto
E poi ballato
È mai possibile
che ti abbia già scordato?
Eppure ieri morivo di dolore
Ed
oggi canta di nuovo il mio cuor
Oggi canta di nuovo il mio cuor
Felicità
Ti ho perso ieri ed oggi
ti ritrovo già
Tristezza va
Una canzone il tuo posto prenderà