La storia del pezzo
Un cover dei Four Tops nel medley
Nel 1975 Gloria Gaynor passa alla MGM Records e pubblica l'album «Never Can Say Goodbye». Il primo lato del disco è un blocco unico di tre canzoni senza pausa tra l'una e l'altra: «Honey Bee», «Never Can Say Goodbye» e proprio «Reach Out, I'll Be There», un cover dei Four Tops. Diciannove minuti pensati per le piste da ballo, che diventano un successo enorme nei locali.
Tutte e tre le canzoni escono poi come singoli in versione radio edit e diventano hit. L'album ha un ruolo importante nel far conoscere la disco music al grande pubblico.
La stessa versione di «Reach Out, I'll Be There» torna l'anno dopo nell'album «Experience Gloria Gaynor», del settembre 1975, dove insieme ad altri brani entra nella Top 5 delle classifiche disco di Billboard.
Scheda scritta con l'aiuto dell'intelligenza artificiale, usando solo fatti presi dalle fonti indicate.
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