La storia del pezzo
Da chitarra folk a numero da club
David Bowie aveva lasciato la RCA e firmato con EMI, e voleva ripartire con un produttore nuovo. Incontrò Nile Rodgers dei Chic in un locale di New York e gli chiese di fargli fare successi. A casa sua a Montreux, Bowie suonò a Rodgers un pezzo dal sapore folk chiamandolo provvisoriamente «Let's Dance»; Rodgers lo bocciò subito, dicendo che non si poteva ballare, e riarrangiò tutto spostando la tonalità e i giri di chitarra.
Le sessioni vere si tennero al Power Station di New York nelle prime tre settimane di dicembre del 1982, con l'ingegnere Bob Clearmountain. Bowie chiamò musicisti con cui non aveva mai lavorato, tra cui il chitarrista texano Stevie Ray Vaughan, allora sconosciuto, visto suonare al Montreux Jazz Festival. Il pezzo fu registrato in una o due riprese e diede il tono a tutto l'album.
Uscito come primo singolo il 14 marzo 1983, «Let's Dance» diventò il singolo più venduto della carriera di Bowie, primo in classifica in UK, USA e in altri paesi. Il titolo viene da una canzone di Chris Montez del 1962 che Bowie aveva suonato con la sua prima band, i Kon-rads.
Scheda scritta con l'aiuto dell'intelligenza artificiale, usando solo fatti presi dalle fonti indicate.
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