La storia del pezzo
Il singolo che apre Boys and Girls
Bryan Ferry pubblica «Slave to Love» il 3 maggio 1985 come primo singolo dal suo sesto album da solista, Boys and Girls. Il pezzo entra in classifica nel Regno Unito e ci resta nove settimane, arrivando fino al numero 10. Il 13 luglio dello stesso anno Ferry lo porta sul palco di Wembley, nel concerto londinese del Live Aid.
Alla registrazione lavora un gruppo di musicisti che arriva da altre band importanti: David Gilmour dei Pink Floyd alla chitarra solista insieme a Neil Hubbard e Keith Scott, Guy Fletcher dei Dire Straits alle tastiere, Omar Hakim alla batteria e Tony Levin al basso.
Il videoclip, diretto dal fotografo e regista francese Jean-Baptiste Mondino, porta sullo schermo diverse modelle dell'epoca, tra cui la svedese Christine Bergström e l'olandese Marpessa Hennink. La canzone torna poi al cinema, nelle colonne sonore di due film: 9½ settimane nel 1986 e Luna di fiele di Polanski nel 1992.
Scheda scritta con l'aiuto dell'intelligenza artificiale, usando solo fatti presi dalle fonti indicate.
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