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«Il mulino dei miei ricordi» – Come il passato diventa promessa di meraviglia

today9 Dicembre 2025 1558 5

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Il mulino dei miei ricordi è un libro inedito di Giuseppe Minacapelli, pubblicato in crowdfunding su Bookabook e in arrivo nelle librerie nel settembre 2026. Si tratta di un’opera profondamente personale e intima, in cui l’autore ci invita a un viaggio dentro sé stesso e dentro l’essenza di ciò che significa ricordare, crescere e ritrovare la meraviglia perduta. 

Un mosaico di memorie per raccontare un’esistenza

L’opera non è un romanzo lineare, ma una raccolta di 25 ricordi: frammenti delicati di un puzzle interiore che Minacapelli ha deciso di mettere a nudo. Ogni “tessera” rappresenta un’emozione, un insegnamento, una caduta e una rinascita. È una narrazione che mescola nostalgia e consapevolezza, incastonando l’infanzia – con la sua pura capacità di stupirsi – nella vita adulta che tenta di riscoprirne il valore. 

Minacapelli stesso racconta che questi ricordi non sono semplici racconti del passato, ma impronte del suo cammino, capaci di rivelare chi è diventato oggi. L’atto di scriverli, racconta l’autore, è stato quasi un modo per “ricomporsi”: mettere insieme ciò che eravamo per capire chi siamo diventati. 

L’infanzia come chiave di lettura del presente

Uno dei temi centrali del libro è il legame con il bambino che siamo stati. Per Minacapelli, il bambino dentro di noi non va mai abbandonato: è lui che ci ha insegnato a guardare il mondo con meraviglia, senza filtri e con un cuore aperto alle emozioni più autentiche. La memoria, in questo contesto, diventa non solo un archivio di fatti, ma un ponte tra passato e presente, tra ciò che eravamo e ciò che possiamo ancora essere. 

Un esempio di questa prospettiva emerge nell’anteprima non editata pubblicata su Bookabook, in cui una nuvola dalla forma inaspettata — un coccodrillo nel cielo visto dagli occhi di un bambino — diventa simbolo di stupore e di scoperta, di quella capacità di vedere “oltre” che solo l’infanzia sa offrire. 

L’autore: tra educazione e amore per la narrazione

Giuseppe Minacapelli nasce il 28 febbraio 1983 a Piazza Armerina, in Sicilia. Educatore per professione — con esperienza nel lavoro con minori autistici e all’interno di comunità psichiatriche — Minacapelli è anche un grande appassionato di poesia e letteratura, con influenze che spaziano da Rimbaud a Leopardi. 

La sua pagina Instagram Il mulino dei ricordi era già uno spazio virtuale dove condivideva immagini e riflessioni su momenti della sua vita. Da quel diario digitale è nato il desiderio di trasformare quei piccoli grandi ricordi in un libro vero e proprio, aperto alla condivisione con chiunque desideri riscoprire, attraverso la lettura, la propria capacità di meravigliarsi. 

Un invito al lettore

Il mulino dei miei ricordi è, in ultima analisi, un invito gentile ma profondo: non perdere il contatto con la propria interiorità, con ciò che ci ha formato, con ciò che ci ha fatto ridere, piangere, sbagliare e amare. È una sfida a guardare la propria storia non come insieme di dettagli da dimenticare, ma come tesoro di bellezza e saggezza. 

Scritto da: Andrea Secci

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