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Gabbani senza confini: conquista anche Madrid arcobaleno

today2 Luglio 2017

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Il successo di Francesco Gabbani è inarrestabile come il suo talento. Gabbani è stato l’unico artista italiano ad aver avuto l’opportunità di cantare al concerto per il World Pride di Madrid, l’appuntamento più importante per l’affermazione e la difesa dei diritti delle persone Lgbt di tutto il mondo e che ha visto come madrina Raffaella Carrà. Mentre sul palco de la Puerta de Alcalá Gabbani esibiva la sua hit europea Occidentali’s Karma, un piccolo incidente tecnico ha fatto saltare la base. Niente musica di fronte a 2 milioni di persone e associazioni riunite da tutto il mondo. L’inconveniente non ha fermato il vincitore di Sanremo 2017. “Lo spettacolo deve andare avanti”, così Gabbani ha continuato a cantare a cappella per un minuto terminando la performance, anche grazie anche al sostegno caloroso del pubblico presente.

Dopo essere stato invitato dagli organizzatori del World Pride, Gabbani aveva commentato su Io Donna: “Ho accettato molto volentieri perché amo mischiarmi, credo sia il motivo per cui mi dicono che piaccio ai bambini di cinque anni come alle persone della terza età, e nel mezzo, una bella fetta di gradimento viene dal mondo omosessuale. Non dimentichiamo che si tratta di un festival musicale importante, con un palco enorme su cui andrò a cantare i miei pezzi”.

Del resto con lo slogan “Viva la vida” e 52 carri la World Pride Parade 2017, è stata la marcia arcobaleno più importante del pianeta. Ames a quien ames Madrid te quiere (Chiunque tu ami, Madrid ti ama): è stato il leit-motiv di benvenuto che ha accolto tutti coloro che quest’anno sono venuti a godere una festa che ha segnato l’inizio dell’estate madrilena.

Scritto da: Andrea Secci

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