Con l’arrivo dell’iPhone14 aumentano i siti di phishing

Esperti, il 25 agosto ne sono stati rilevate 1.023

Il nuovo iPhone 14, che verrà presentato il 7 settembre, già scatena gli appetiti degli hacker.

Con l’avvicinarsi della data di annuncio, infatti, è aumentato anche il numero di pagine di phishing relative al nuovo dispositivo.

Lo rendono noto gli esperti di Kaspersky. Ad esempio, il 25 agosto hanno rilevato un totale di 1.023 pagine di phishing, quasi il doppio del numero medio di siti dannosi rilevati quotidianamente in questo periodo.

“Generalmente – spiegano – prima della comparsa di un nuovo iPhone sul mercato, i criminali informatici creano pagine di negozi falsi che offrono la possibilità di preordinare il nuovo smartphone con uno sconto o addirittura di acquistarlo prima dell’annuncio ufficiale. Poiché le foto ufficiali dell’iPhone 14 non sono ancora apparse online, gli attaccanti usano foto di vecchi modelli per attirare l’attenzione degli utenti. Una volta che l’utente inserisce i dati della propria carta di credito per pagare l’acquisto riceve l’addebito ma non l’ordine”. Talvolta i truffatori, oltre a pagine false o di phishing, possono ottenere l’accesso di una vittima al suo ID Apple, in pratica un chiavistello per entrare in tutti i servizi della Mela, dall’App Store ad iCloud dove sono archiviate foto personali e documenti.

Per fa questo, gli attaccanti inducono l’utente a credere che il loro dispositivo è stato preso di mira da qualche minaccia, per sbloccare l’accesso al dispositivo viene proposto di chiamare un falso numero di assistenza Apple, al quale risponderanno effettivamente i criminali informatici. Questo schema è chiamato vishing.

“I criminali informatici spesso monitorano le nuove tendenze molto più attivamente degli utenti comuni. La presentazione del nuovo iPhone 14 non fa eccezione e ogni anno assistiamo a una crescente attività degli attaccanti in occasione del rilascio annuale di nuovi modelli. Per questo motivo gli utenti dovrebbero sempre prestare particolare attenzione e non inserire i propri dati personali su pagine sospette,” commenta Olga Svistunova, Security Expert di Kaspersky.