Telegram, entro giugno anche la versione a pagamento

Confermata dal fondatore, file più grandi e adesivi esclusivi

Come anticipato nei mesi scorsi, Telegram è pronta a rendere disponibile anche una sua versione a pagamento.

L’app di messaggistica, concorrente di WhatsApp, sta vivendo un boom dallo scoppio della guerra in Ucraina con molti russi che hanno deciso di utilizzarla per comunicare tra di loro, anche a seguito della decisione di Mosca di considerare Meta-Facebook, che gestisce WhatsApp, un’organizzazione “estremista”.

Con un lungo post sul suo canale personale, il fondatore di Telegram, Pavel Durov, ha annunciato che la versione Premium offrirà agli utenti “funzionalità, velocità e risorse aggiuntive”.

Tra queste la possibilità di caricare file più grandi, adesivi e reazioni accessibili solo ai paganti. Tutti gli altri potranno scaricare file di dimensioni superiori ai 2 gb, se inviati dagli iscritti a Premium, visualizzando anche gli sticker spediti ma senza poterli inoltrare, copiare e incollare altrove.

Al momento non ci sono precise sul costo del canone della versione a pagamento, ma nelle settimane scorse la beta dell’app, cioè di prova, faceva intendere una spesa di 4,99 dollari al mese. Durov chiarisce che le funzionalità esistenti di Telegram rimarranno gratuite e che quelle a pagamento non influiranno sull’esperienza degli altri. Come spiegato dal fondatore, l’arrivo di una versione Premium di Telegram si è resa necessaria per affrontare le spese a cui la società sta andando incontro, soprattutto nel merito della gestione dei server che conservano i file, dalle chat protette dalla crittografia a foto e video. Durov aveva menzionato per la prima volta la possibilità di una modalità in abbonamento nel 2020.