Diana Ross, fuori oggi il nuovo album “Thank you”

Con l’uscita del nuovo album “Thank You” (Decca Records/Universal Music Group), Diana Ross ringrazia i fan con un video musicale della canzone “All Is Well”.

Diretto da Amanda Demme in collaborazione con i figli della signora Ross, Evan Ross (produttore) e Ross Naess (fotografia).

E’ il suo primo videoclip in oltre un decennio.


Fuori anche il nuovo singolo “I Still Believe”, ;;una canzone sull’amore, la speranza e la positività.
“I miei figli mi hanno dato fiducia e l’incoraggiamento per realizzare questo video – ha dichiarato Diana Ross -. Dopo aver trascorso quasi due anni senza esibirmi e senza andare davanti alla telecamera, mi hanno aiutato a tornare a stare con molte persone. Queste tre persone si sono davvero prese cura di me: Evan Ross (produttore), Amanda Demme (regista), Ross Naess (fotografia), insieme a tanti altri. Sono veramente grata per il lavoro che hanno fatto tutti per far sì che ciò accadesse”.

Il primo brano, la title track Thank You, che lancia il nuovo album – il suo 25/o in studio -, dà subito l’idea di un disco molto curato che ha come tema la gratitudine.

Parlando dell’idea che ha ispirato l’album, Diana Ross spiega come il suo amore per il canto sia riuscita a tenerla di buon umore durante la pandemia: “Ho passato l’ultimo anno a registrare nuova musica e questa musica è un riflesso della gioia, dell’amore e gratitudine che provo ogni giorno. È un album di grande apprezzamento per la vita e per tutti voi” e aggiunge “Per me c’era l’urgenza di realizzare un album significativo, lavorando con ciò che sta accadendo. Attraverso il potere della musica stiamo creando un nuovo tipo di dialogo che supporta le nostre scelte e le decisioni che prendiamo”.

Registrato nel suo studio di casa, Diana Ross ha scritto e collaborato alla stesura di tutti i brani con cantautori e produttori pluripremiati tra cui Jack Antonoff, Troy Miller, Triangle Park, Spike Stent, Prince Charlez, Amy Wadge, Neff-U, Freddie Wexler, Jimmy Napes, Tayla Parx, Fred White e Nathanial Ledgewick.