Sting, 70 anni in tour aspettando il nuovo album

Dai Police alla carriera solista, successo planetario e impegno

Chi non vorrebbe invecchiare come Sting? Avvolto nella sua aura, Gordon Matthew Thomas Sumner il 2 ottobre compie 70 anni e, vista la forma in cui è, il regalo più bello che riceverà sarà la sua immagine nello specchio. In questi giorni è in tour, ripreso a distanza di due anni, dopo che era stato interrotto dal Covid.

Il 13 novembre uscirà “The Bridge”, il suo nuovo album: a ottobre e novembre è atteso da una residence al Caesar Palace di Las Vegas (quattro concerti a settimana) che riprenderà a giugno e dove presenterà “My Songs”, il suo nuovo spettacolo. Il 22 aprile 2022 sarà a Torino e il 19 luglio a Parma.

Nel frattempo, tra le varie proprietà che possiede tra Stati Uniti e Gran Bretagna, si gode la sua amatissima tenuta in Toscana di 350 ettari, dove produce vino, vende cibo biologico e ha pure aperto una pizzeria.

Senza contare che nessuno può mettere in discussione il fatto che sia un’icona ormai non solo del rock, il caso raro di artista che è diventato una star con una band dal successo planetario come i Police e che è riuscito da solo a costruirsi una carriera altrettanto di successo e ancora più sorprendente.

Dopo anni di creatività tumultuosa, la sua carriera musicalmente si è adagiata su un’ elegante routine, ma è tutt’altro che una vecchia gloria che nel frattempo si è tolta la soddisfazione di avere l’impronta sulla Walk of Fame, di essere stato nominato Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico, Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere in Francia e di aver ricevuto il Kennedy Price, uno dei più prestigiosi riconoscimenti assegnati negli Stati Uniti.

E’ un’icona dell’impegno a favore dei diritti dell’uomo, sostiene da decenni Amnesty International, ha sostenuto le madri di Plaza de Mayo, gli indigeni della foresta pluviale, è stato una delle voci di Band Aid e uno dei protagonisti di Live Aid: nel 2009 ha accettato l’invito del suo amico Zucchero, che è il padrino di sua figlia, a partecipare al concerto a favore delle vittime dell’esplosione del treno nella stazione di Viareggio. E’ stato un fiero oppositore della Brexit e ora è un altrettanto entusiasta sostenitore dei vaccini contro il Covid.