Ligabue, arriva la discografia completa ‘Ora e allora’

Dal 30 marzo 23 pubblicazioni con contenuti esclusivi

“Ora e allora” è il titolo del cofanetto da collezione che raccoglie la discografia completa di Luciano Ligabue: successo dopo successo, la collana, in edicola a cadenza settimanale dal 30 marzo, ripercorre le tappe della carriera dell’artista, con tutti gli album da studio, i live e le colonne sonore composte dal rocker in trent’anni, dal primo album del 1990 all’ultimo del 2020.
Nel complesso, 23 pubblicazioni (15 cd, 3 cd doppi, un cd triplo, 3 cd+dvd e un dvd) di un’edizione impreziosita da contenuti esclusivi.

Ogni uscita, per la prima volta in un formato inedito maxi digipack (15×15 cm), conterrà un libretto arricchito da foto e interviste inedite in cui l’artista racconterà la sua storia e la nascita dei brani più amati.

A dare il via alla collana il 30 marzo sarà l’album di debutto “Ligabue”. Uscito l’11 maggio del 1990 per Warner Music Italy, quando il rocker aveva 30 anni, fu l’album della svolta artistica e dei primi grandissimi successi (Balliamo sul mondo, Piccola stella senza cielo, Non è tempo per noi, Bar Mario). Gli undici brani contenuti nel disco, prodotto da Angelo Carrara, sono fortemente rappresentativi del mondo sonoro e dell’immaginario di Ligabue.

“Il primo album è sempre un atto di incoscienza: è venuto come è venuto per una serie di circostanze fortuite o forse per un disegno del destino” racconta Ligabue nell’intervista contenuta nel libretto del primo cd in uscita. “È stato registrato in soli venti giorni, non ero mai entrato in una sala d’incisione. Il risultato è la combinazione tra un po’ di sana incoscienza e un approccio quasi punk. Dal punto di vista sonoro sono convinto che quel disco si sia fatto notare perché non era un album curato all’estremo o troppo levigato. Questa caratteristica è stata in realtà il suo punto di forza”.

La seconda uscita sarà “Lambrusco coltelli rose & pop corn” il 6 aprile, per finire il 31 agosto con l’album “7”. La collana raccoglie anche i live, esperienza che per pochi artisti è così tanto importante quanto per Liga, che vede nel contatto diretto con il pubblico il senso più ampio e la celebrazione più autentica della sua carriera.