Apple supera per la prima volta i 100 miliardi con l’iPhone

Il trimestre migliore della storia di Apple. Cupertino chiude i primi tre mesi dell’esercizio fiscale, quelli del Natale, con ricavi in aumento del 21% superando per la prima volta la soglia dei 100 miliardi di dollari, a 111,4 miliardi.

L’utile netto è aumentato del 29% a 28,76 miliardi.

“Non potremmo essere più ottimisti”, dice l’amministratore delegato Tim Cook. “Questo trimestre non sarebbe stato possibile senza il lavoro senza sosta di tutti i membri della squadra di Apple nel mondo. Siamo gratificati dall’entusiastica risposta dei consumatori per i nostri prodotti”, aggiunge Cook annunciando che Apple stanzierà 350 milioni di dollari per promuovere una maggiore uguaglianza razziale e sul fronte della giustizia.

I ricavi dell’iPhone e della divisione servizi sono risultati decisamente sopra le attese. Per l’iPhone, grazie all’introduzione del 12 e alle sue diverse versioni, si sono attestati a 65,60 miliardi contro i 60,33 attesi dal mercato.

Per i servizi sono stati 15,76 miliardi rispetto ai 14,89 delle previsioni. Bene anche gli accessori, dispositivi per la casa e l’iPad, mentre i ricavi da Mac deludono a 8,44 miliardi di dollari. Le vendite internazionali hanno rappresentato il 64% dei ricavi trimestrali.

“La performance è stata spinta da una crescita a doppia cifra in tutte le categorie di prodotto”, osserva Luca Maestra, il chief financial officer di Apple. “Questi risultati ci hanno aiutato a generare un cash flow operativo record di 38,8 miliardi”, osserva. Per Cupertino il trimestre è ancora più storico perché arrivato nell’anno della pandemia, di cui Apple ha in qualche modo beneficiato. Lo smart working ha infatti innescato per milioni di persone una corsa a rinnovare il parco di dispositivi domestici per una maggiore produttività. E nonostante le difficoltà di produzione, i ritardi e i negozi in molti Paesi fisicamente chiusi Apple si è dimostrata da record.

E ora, secondo alcuni analisti, vola verso i 3.000 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato.