Lanciati altri 58 satelliti Starlink per l’internet globale

Con tre satelliti SkySat, inaugurato servizio lancio condiviso

Lanciati altri 58 satelliti della costellazione Starlink di SpaceX per l’internet globale. La missione ha inaugurato anche il nuovo servizio di ‘lancio condiviso’ commerciale (rideshare launch) dell’azienda di Elon Musk, trasportando tre satelliti SkySat per l’osservazione del pianeta della società americana Planet Labs. Il lancio è avvenuto con un razzo Falcon 9 dalla base di Cape Canaveral da dove 10 giorni fa l’azienda di Musk aveva lanciato altri 60 satelliti Starlink, superando il record per la distanza più breve tra due missioni dalla stessa piattaforma di lancio nella storia dell’azienda.

Dalla stessa base, il 30 maggio era partita anche la navetta Crew Dragon costruita per la Nasa dalla SpaceX e che ha portato sulla Stazione Spaziale gli astronauti della Nasa, Bob Behnken e Doug Hurley. Dopo aver spento i suoi nove motori principali, due minuti e mezzo dopo la partenza della missione Starlink, il primo stadio del Falcon 9 si è sganciato e ha invertito la marcia per atterrare sulla piattaforma galleggiante nell’Oceano Atlantico a 630 chilometri a nord-est di Cape Canaveral. Nel frattempo, il secondo stadio del Falcon 9 ha continuato la sua corsa portando i 58 satelliti Starlink e i tre satelliti SkySat a un’altitudine media di quasi 300 chilometri, da dove ha liberato prima i tre SkySat e poi i 58 Starlink.

Questa è la nona missione del progetto Starlink di SpaceX, che porta il numero totale di satelliti a 540, compresi due prototipi lanciati nel febbraio 2018. SpaceX punta a lanciare circa 1.000 satelliti Starlink entro il 2021 per iniziare ad offrire i primi servizi Internet, ma per una copertura globale che comprende le aree più remote non raggiunte dalla banda larga via cavo, l’azienda ha in programma di lanciare una costellazione di 12.000 satelliti.