Natale all’americana, Robbie Williams spopola a Londra

Popstar promuove album e riconquista l’Arena fra show e aneddoti

Performance da 10 e lode per Robbie Williams all’Arena di Wembley a Londra, ma solo per chi non sia allergico alle gioconde melodie delle feste e alle celebrazioni natalizie american style. Il concerto di Natale dell’ex Take That per promuovere l’album fresco di uscita The Christmas Present ha confermato le doti di showman del cantante, che ha mandato in visibilio ieri sera una platea punteggiata di festose paillettes e berretti rossi orlati di pelliccia, con un mix di vecchie hit e brani natalizi tratti dal suo nuovo disco.   

“Se avete comprato il biglietto per il concerto, ma non il mio album, siete un po’ fottuti, ma se rimanete nei paraggi, canterò Angels”, ha rassicurato i fan con un pizzico d’ironia la popstar di Stoke-on-Trent, vestito a festa con una giacca luccicante scarlatta. Accompagnato da una schiera di ballerine degne di un musical di Broadway, Williams ha cantato senza mai sbagliare una nota, ballando con l’energia di quando era un giovane Take That e intrattenendo l’audience con aneddoti sulla sua vita, introdotti con sapienza istrionica fra un track e l’altro.

Come quando ha raccontato di avere scritto No Regrets in un periodo di rabbia, durante il quale viveva in balia di droga e alcol, o di come il lavoro lo possa trattenere via da casa anche per 5 o 6 settimane, al punto che la figlia per Natale ha espresso il desiderio che lui non lavori mai più.

In un valzer di arabeschi di luce che disegnavano cristalli di neve sul palco, il cantante inglese ha alternato canti natalizi della tradizione popolare, talora rivisitati, a suoi successi storici come Let Me Entertain You, Kids e Feel. Fra gli inediti di Natale tratti dal nuovo album, ha spiccato il singolo Time for Change.