Adriano Celentano – Il Bambino col Fucile

Scalcia, spinge!

Dall’orgoglio si distingue,

un altro figlio uccide la virtù.

Vite basse

consacrate alle tasse

fanno l’occhiolino a Belzebù.

E trema l’anima mentre si accorge che

il capo degli stupidi è già re.

E allora fuori i cuori

dai congelatori

è ghiaccio buono ancora per un altro drink.

Ritornello:

A Medjugorje si vede la Madonna e sta piangendo,

la nonna in minigonna in parlamento,

c’è un’aria sempre molto signorile,

all’asilo c’è un bambino col fucile,

all’asilo c’è un bambino col fucile.

Belli, brutti col coltello in mezzo ai denti

nella corsa ai fidanzamenti.

Belli, bulli, balli sui carboni ardenti

per farti notar dalla tribù.

E ancora una poesia

ci fa volare via,

la nebbia agli irti colli non c’è più.

Un cielo limpido

sopra le emoticons,

la pasta con il pesto te la mangi tu.

Ritornello:

A Medjugorje si vede la Madonna e sta piangendo,

la nonna in minigonna in parlamento,

c’è un’aria sempre molto signorile,

all’asilo c’è un bambino col fucile,

all’asilo c’è un bambino col fucile,

all’asilo c’è un bambino col fucile.

Coro:

A-a-apparizione,

co-co-constatazione,

no, no, non c’è illusione

ma tu ancora non credi.

A-a-apparizione,

co-co-constatazione,

no, no, non c’è illusione

ma tu ancora non credi.

Ritornello:

A Medjugorje si vede la Madonna e sta piangendo,

(Ma tu ancora non credi)

si vede la Madonna e sta piangendo,

(Ma tu ancora non credi)

la nonna in minigonna in parlamento,

c’è un’aria sempre molto signorile,

all’asilo c’è un bambino col fucile,

(Ma tu ancora non credi)

all’asilo c’è un bambino col fucile,

all’asilo c’è un bambino col fucile.