Giù del 35% pirateria musicale in Italia

Fenomeno oggi sotto il 20%, grazie a leggi e business

Crolla la pirateria musicale in Italia: in un anno, secondo i dati raccolti dalla società Similarweb per IFPI e FIMI, il fenomeno della contraffazione digitale e della diffusione abusiva di musica online tramite web e mobile è sceso del 35% rispetto a marzo 2018.

Considerando gli ultimi due anni, il calo registrato è di oltre il 50%. Nei primi tre mesi del 2019 il declino è stato del 10% circa (sia da mobile che da desktop), a conferma che tutti i segmenti della pirateria hanno subito un drastico ridimensionamento. La percentuale di pirateria oggi in Italia si attesta sotto il 20%, rispetto al 35% del 2018 e ai valori elevatissimi solo di qualche anno fa.

Anche lo stream ripping, il download di video e musica da YouTube, è sceso del 41% in un anno. E se i cyberlocker hanno visto una decrescita del 19,4% rispetto al 2018, bittorrent è addirittura sceso del 52,6% rispetto all’anno precedente.

Molti degli effetti registrati derivano dall’applicazione del regolamento Agcom e dagli interventi della GdF.