Anche Limbrunire sul palco a Lerici per “Il Tenco ascolta”

Il 5 luglio, alle ore 21 in Rotonda Vassallo a Lerici, arriva “Il Tenco Ascolta”, il format ideato dal celebre Club Tenco, nato a Sanremo nel 1972 da un gruppo di appassionati per promuovere e sostenere la cosiddetta “canzone d’autore”, ossia la canzone di qualità.

Ospite di eccezione della serata, a ingresso gratuito e presentata dallo storico volto del “Tenco” Antonio Silva, LO STATO SOCIALE

Oggi vi presentiamo uno degli artisti che salirà sul palco il prossimo 5 luglio

Limbrunire

Limbrunire, o Francesco Petacco, nasce all’imbrunire di qualche decade fa in una piccola provincia del Levante ligure. Debutta nel 2018 con l’album La Spensieratezza, approdo pop digital-analogico, dopo un percorso da bluesman e cantautore classico

Quali sono le sonorità a cui si ispira il suo progetto musicale?

Mi ispiro particolarmente alle sonorità electro synth pop tipiche degli anni ’80, nel mio ultimo singolo “Curcuma” ho attinto anche dalla tribal e nera africana! I nuovi brani invece (che vedranno la luce entro la fine del 2019) avranno sempre una matrice electro pop ma anche importanti richiami alla disco dance e alla musica funk di fine anni ’70, primi anni ’80.

Come ha iniziato?

Ho iniziato senza accorgermene molti anni fa, è stato piuttosto naturale, una sorta di esigenza ancestrale! Ho inizialmente approfondito diversi strumenti e dopo le prime esperienze in classiche cover band ho iniziato a scrivere brani inediti cercando di affinare e migliorare sempre la tecnica compositiva, di esplorare continuamente un mondo particolarmente affascinante ed appagante!

In che modo è legato al territorio?

Sono un ligure Doc nato a Sarzana in provincia di La Spezia e cresciuto in un borgo antico tra un soffio di mare ed un fazzoletto verde di campagna, su un selciato di genari fuori dal tempo (Marinella di Sarzana) al confine con la Toscana.

Amo particolarmente questo tratto di terra pregna di storia, di canti di gabbiani, di sentieri e sapori, di notturni delle 3:00 e di pescatori stanchi!