Renato Zero – Sogni Di Latta

Sortilegi e stregonerie
finti maghi e false ideologie
dei miei giorni più non sono il re
mentre il tempo scivola su me
Sguardi vuoti senza più realtà
nei silenzi di chi si è arreso già
fermati con me
forse insieme a te
salverò quest’anima se da salvare è
Dipingi un sole se puoi
le stagioni, il mare, il vento e noi
dammi una stella che non sia
solo un satellite ma la stella mia
Dimmi che ancora crescerò
anche se sono di latta i sogni che ho
Chi può dirmi se il mio cuore va
per impulsi, elettricità
se la mente intatta è quella mia
o il prodotto di una batteria
Dipingi un cielo che non sa
che cos’è la radioattività
un fiore rosso che mi dia
il suo profumo di plastica non sia
dimmi che ancora esisterò
anche se sono di latta i sogni che ho
Dipingi un sole se puoi
(sì che lo puoi)
le stagione, il mare, il vento e noi
dammi una stella che non sia
solo un satellite ma la stella mia
Dipingi un uomo se c’è
che non porti la morte con sé
che non distrugga gli ideali suoi
spacciando un volo *** ai figli suoi