25 anni fa moriva Kurt Cobain

Voce dei Nirvana e simbolo inquietudini della Generazione X

Il 5 aprile di 25 anni fa Kurt Cobain si sparava un colpo di fucile alla testa, entrando nel “Club 27” delle morti precoci del rock, come Jimi Hendrix, Jim Morrison, Janis Joplin, Amy Winehouse.

Cobain rimane comunque l’icona più potente e anche quella che sintetizza un percorso collettivo. Con i Nirvana era riuscito a sintetizzare quei fermenti musicali che si concentravano a Seattle rendendoli però universali. “Nevermind”, uno degli album rock più importanti della storia, nel 1991 ha clamorosamente portato la musica indipendente in vetta alle classifiche, dando voce alle inquietudini di quella che allora veniva chiamata la Generazione X, raccontata da Douglas Coupland.

E’ proprio questo ruolo di star, di immagine da t-shirt, di personaggio da copertina che probabilmente ha fatto esplodere un disagio che affondava le sue radici in un’infanzia tormentata e ha trovato alimento in una scena musicale che ha portato Seattle a diventare una delle metropoli più vitali e accoglienti del mondo.