Nuove accuse contro Michael Jackson

In un’intervista esclusiva al “Telegraph” due uomini al centro del documentario “Leaving Neverland” accusano Michael Jackson di “centinaia di atti sessuali” di cui sarebbero rimasti vittima quando erano bambini.

James Safechuck, uno di loro, afferma di aver conosciuto il cantante quando aveva 10 anni e che l’ex “Re del pop” cominciò a corteggiarlo – e a coltivare la sua famiglia – in una campagna culminata in molestie quasi giornaliere e in un finto “matrimonio”.

Safechuck ha parlato con il “Telegraph” assieme ad altro ex bambino abusato, Wade Robson. Quest’ultimo sostiene di aver vissuto la maggior parte della sua vita – da sette anni, quando Jackson cominciò a molestarlo fino all’età adulta – in una grande bugia: “Ora voglio dire la verità con la stessa forza con cui prima raccontavo menzogne”. “Leaving Neverland” va in onda su HBO il 2 e 3 marzo e pochi giorni dopo in Gran Bretagna su Channel 4 nonostante la querela per diffamazione degli eredi Jackson.