Fabrizio De Andre’ – Andrea

Andrea s’è perso, s’è perso e non sa tornare
Andrea s’è perso, s’è perso e non sa tornare
Andrea aveva un amore, riccioli neri
Andrea aveva un dolore, riccioli neri.C’era scritto sul foglio ch’era morto sulla bandiera
C’era scritto e la firma era d’oro, era firma di re
Ucciso sui monti di Trento dalla mitraglia.
Ucciso sui monti di Trento dalla mitraglia.Occhi di bosco, contadino del regno, profilo francese
Occhi di bosco, soldato del regno, profilo francese
E Andrea l’ha perso, ha perso l’amore, la perla più rara
E Andrea ha in bocca, ha in bocca un dolore, la perla più scura.

Andrea coglieva, raccoglieva violette ai bordi del pozzo
Andrea gettava riccioli neri nel cerchio del pozzo
Il secchio gli disse, gli disse “Signore, il pozzo è profondo
più fondo del fondo degli occhi della notte del pianto.

Lui disse” Mi basta, mi basta che sia più profondo di me”.
Lui disse “Mi basta, mi basta che sia più profondo di me”.