Antonello Venditti – Sara

Sara, svegliati è primavera.
Sara, sono le sette e tu devi andare a scuola,
Sara, prendi tutti i libri e accendi il motorino
e poi attenta, ricordati che aspetti un bambino.Sara, se avessi i soldi ti porterei ogni giorno al mare,
Sara, se avessi tempo ti porterei ogni giorno a far l’amore,
ma Sara, mi devo laureare, e forse un giorno ti sposerò,
magari in chiesa, dove tua madre sta aspettando per poter piangere un po’

Sara, tu va dritta non ti devi vergognare,
le tue amiche dai retta a me lasciale tutte parlare

Sara, è stato solo amore, se nel banco no c’entri più,
tu sei bella, anche sei vestiti non ti stanno più.
Sara, mentre dormivi l’ho sentito respirare,
Sara, mentre dormivi ti batteva forte il cuore,
Sara, tu non sei più sola, il tuo amore gli basterà,
il tuo bambino, se ci credi nascerà

Sara, Sara, Sara …