Le cuffie per iPhone e iPad con la radio Fm integrata

Le AF1 Fm di Blackloud portano la modulazione di frequenza a bordo di iPhone e iPad. Senza bisogno di traffico dati: la versione hi-tech di una tecnologia vecchissima

La radio Fm è pronta a tornare sui nostri smartphone. Qualcuno ricorderà il tempo in cui la ricezione delle onde sonore era tra le prime specifiche dei cellulari, esposta con un certo orgoglio dai produttori a caccia di clienti. Poi è arrivato il Web, lo streaming, i podcast e così la modulazione di frequenza si è fatta digitale. Oggi però ecco arrivare un dispositivo curioso che ci riporta dieci anni dietro: le cuffie con il ricevitore Fm integrato. È posizionato tra i cavi, all’interno di una scocca di piccole dimensioni. Realizzate da Blackloud, le AF1 Fm vengono presentate dal produttore come un accessorio irrinunciabile. I motivi elencati vanno dall’assurdo al ridicolo. Stando alla pubblicità, eventi come tempeste, venti forti, lavori di manutenzione e cani che mangiano i cavi del modem (sì, proprio così), la connessione potrebbe cadere ma, continua la reclame, nessun problema se si ha un ricevitore Fm sempre con sé.

Amenità del genere a parte, le AF1 Fm si dimostrano delle cuffie intrauricolari decisamente tecnologiche. La connessione a iPhone e iPad (la versione Android arriverà nel 2019) avviene tramite la presa lightning, la medesima con la quale carichiamo questi dispositivi. Una volta connesse le cuffie, l’app dedicata permette di selezionare le stazioni, indicare le nostre preferite e regolare i vari parametri sonori. Questi poi verranno salvati all’interno delle cuffie e riproposti su ogni dispositivo a cui le connettiamo.

Basta inserire il cavo e il gioco è fatto. Il prezzo è tutto sommato a buon mercato, si parla di 70 euro, e forse per qualcuno la radio Fm sul cellulare e sul tablet può ancora avere senso. Possiamo pensare a chi ha un contratto telefonico con una quantità di dati limitata, a chi si trova spesso in zone senza connessione e non vuole rinunciare alla musica oppure a chi ama una particolare stazione radiofonica che non trasmette online. Ecco per questi utenti ci sono queste nuove cuffie, per tutti gli altri c’è lo streaming. Sperando sempre che il cagnetto non mangi i fili del modem.

fonte Corriere.it