107.000 Buoni motivi per parlare di Ciccio Pennello

“Abbiamo parlato con Tiziano, titolare dell’osteria Ciccio Pennello di Sesto Fiorentino”

1. Parliamo della tua storia. Come sei arrivato fino a qui?

Ho iniziato a lavorare con mio padre che aveva un ristorante. Lui diceva che questo lavoro andrebbe fatto al massimo per dieci anni, perchè è molto stressante, ma io dopo quarant’anni ancora non ho smesso perchè lo faccio con amore e passione. Per dire la verità nemmeno lui ha smesso dopo dieci anni.

2. Quali sono le caratteristiche che lo rendono migliore o diverso dagli altri ristoranti?

La qualità della materia prima. Tutto ciò che entra nel mio ristorante viene personalmente selezionato da me. Io non telefono ai fornitori per fare l’ordine. Vado di persona, guardo, scelgo e acquisto. Specialmente carne, salumi e formaggi. 

3. Cosa consiglieresti a chi vorrebbe creare un’attività nel tuo settore?

Oggi come oggi è molto difficile gestire un’attività di ristoranzione e avere dei risultati, ammesso che tu non sia un mestierante. Al giorno d’oggi si vedono molte persone che si improvvisano nel settore, aprono un ristorante e dopo sei o sette mesi chiudono. E’ importante l’esperienza maturata nel tempo. 

107.000 Buoni motivi per parlare di Ciccio Pennello ciccio pennello4. Cosa consiglieresti ai giovani di oggi?

Di smettere di perder tempo, di stare meno a spippolare al telefono o su Facebook e di pensare più al mondo reale e alle prospettive che offre.

5. In cosa ti aiuta la pubblicità su Radio Nostalgia?

A farmi conoscere a tante persone che non sono della zona, ma che ci vengono a trovare da varie parti della Toscana.

6. A chi consiglieresti Radio Nostalgia, e perchè?

A qualche collega o amico, come ho già fatto più volte in passato.