Francesco Gabbani – Per Tornare Liberi

Io volevo la luna ma
mica tutte le notti pienissima
quando vedo che illumina con la metà della sua faccia…
Io volevo la luna per me…
ma stasera per me c’è la risacca…
la risacca dell’anima…
la risacca dai mille colori
che da quando son nato arriva di colpo e mi dice
ti prego vai fuori
vai fuori di testa soltanto per quello
che nella tua vita ti fa stare bene
perché siamo tutti liberi
di restare legati così
ai nostri lividi peggiori
cercando il senso proprio negli errori
E adesso voglio il conto… che spavento…
questo è il tempo per tornare liberi… veramente liberi
questo è il tempo per tornare liberi… veramente liberi
questo è il tempo…
Io volevo la pace…
ma la pace non fa da cornice
al quadro di questa mia vita che a gocce mi rende felice
io volevo bagnarmi di gocce ma stasera per me c’è una cicatrice
perché siamo tutti liberi
di volare lontano da qui
senza più alibi o segreti
godendo appieno dei momenti lieti
E adesso voglio il conto… che spavento…
questo è il tempo per tornare liberi… veramente liberi
questo è il tempo per tornare liberi… veramente liberi
questo è il tempo per tornare liberi… veramente liberi
questo è il tempo per tornare liberi… veramente liberi
questo è il tempo…