Florence Folks Festival alla Manifattura Tabacchi

Dal 25 al 28 luglio il Florence Folks Festival, punto di riferimento estivo per la musica popolare contemporanea, si sposta alla Manifattura Tabacchi, simbolo di una Firenze che guarda al futuro nel rispetto delle tradizioni e del proprio territorio. 

In 4 giorni un ricchissimo programma di concerti, incontri, presentazioni, mercati artigianali e aree baby, a cui si aggiunge la sagra della Violetta, la melanzana fiorentina: un’occasione per riscoprire un prodotto locale attraverso la convivialità tipica delle feste di paese.

Tra le novità di questa edizione “Monofiera: una Fiera per un editore”, a cura di Todo Modo. Ogni sera prima del concerto un editore diverso racconta il suo mestiere in campo letterario. Fra gli ospiti attesi alla Manifattura Tabacchi: mercoledì 25 Andrea Gessner di Nottetempo, giovedì 26 Cristina Gerosa di Iperborea e venerdì 27 Marco Zapparoli di Marcos y Marcos.

Il piatto forte della manifestazione, supportata dall’Estate Fiorentina del Comune di Firenze e realizzata in collaborazione con la Manifattura Tabacchi, è come sempre la musica.
Ecco quindi che nel programma spiccano, nella serata di mercoledì 25 luglio, Dente & Guido Catalano: non un reading, non un concerto, ma rime semi-acustiche, metafore in quattro quarti, in cui il poeta torinese e il cantautore emiliano incrociano chitarra e penna per parlare d’amore a modo loro, giocando con le parole e con il pubblico. Il duo ha da poco concluso il tour Contemporaneamente Insieme, diretto da Lodo Guenzi (Lo Stato Sociale) con venticinque esibizioni in tutta Italia, la maggior parte sold out. La versione estiva del loro spettacolo promette di essere ancora più ricca e coinvolgente.

Giovedì 26 luglio ritorna il liscio contemporaneo inteso come luogo d’incontro fra le generazioni. Sul palco della Manifattura Tabacchi il tradizionale concerto degli Extraliscio, band nata dall’incontro tra Mirco Mariani e Moreno il Biondo. Tra mellotron e primordiali drum machine i brani della tradizione vengono rivestiti con nuovi suoni e nuovi arrangiamenti; nascono così composizioni originali dove la tradizione si fonde con la sperimentazione e si aprono mondi nuovi, inediti e folli. L’orchestra spettacolo futurista Extraliscio ha fatto il suo esordio con un 45 giri contenente un riarrangiamento in chiave rumba di un brano scritto da Secondo e Raoul Casadei. In autunno pubblicherà Punk da balera (Garrincha Dischi Casadei Sonora), il suo nuovo album anticipato recentemente dal singolo Scarpa grigia con Roberta Cappelletti alla voce.

Venerdì 27 luglio è invece la volta di un ospite proveniente da Old Providence, una piccola isola del nord della Colombia: Elkin Robinson. L’artista colombiano porta per la prima volta in Italia il suo suono caraibico dopo essere stato selezionato al World Music Expo 2017 (Womex) in Polonia. Assieme alla sua energetica band racconta un’inedita Colombia di lingua anglofona, retaggio di curiosi crocevia coloniali. Calypso, mento, sailor folk, gospel y zouk con un suono fresco, curativo e unico, strumenti tradizionali quali il basso abbinato alla tinozza, la mascella di cavallo, le maracas e la chitarra acustica creano un ritmo potente che si sviluppa dolcemente legandosi molto bene ai sorprendenti accordi vocali di musicisti che sono cresciuti cantando musica gospel nelle chiese di Old Providence. Elkin Robinson è il nuovo volto del folklore dei Caraibi.

Sabato 28 luglio è la volta del newyorkese Nickodemus e del producer salentino Popolus, sul palco del Festival. Nickodemus gira il mondo grazie alla musica, sin dagli inizi degli anni novanta. Come producer ha realizzato quattro album intitolati Endangered Species, Sun People, Moon People e l’ultimo A Long Engagement (maggio 2018) che contengono le collaborazioni di Jahdan Blakkamore, La Yegros e Reverend Grey. Ha anche pubblicato Wonderland: 10 years of Paitng Ouside the Lines, un mix di brani prodotti dalla sua label tra cui Cleopatra in New York con Carol C e Mi Swing es Tropical con Quantic e Hector Tempo Alomar. Un lavoro che ha abbattuto le barriere della dance music grazie alla fusione artistica di beat potenti e club music, miscelata con suoni tropicali.
Andrea Mangia aka Populous è invece un producer e dj salentino che ha esordito nel 2003 sulla berlinese Morr Music. Ha prodotto e collaborato, tra gli altri, con Teebs, Clap! Clap!, Dj Khalab, Blue Hawaii, Lukid, John Wizards, Simon Scott/Slowdive, Sun Glitters, Larry Gus e Giardini Di Mirò. Nel 2010 vince il Premio 2061 – La musica elettronica italiana del futuro. Nel 2014 pubblica Night Safari, album che ha avuto consensi unanimi da parte di critica (Pitchfork, Interview Magazine, XLR8R) e pubblico (con brani regolarmente trasmessi da radio cult come NTS, KEXP, Le Mellotron). Nel 2016 vince il premio di Miglior artista all’Italian Quality Music Festvals. Nel 2017 è uscito con Azulejos (Wonderwheel Recordings, La Tempesta): un omaggio alla città di Lisbona che deve molto alle musiche caraibiche e angolane, ma non solo.