IL VITALIZIO

Finalmente ho maturato
Il sospirato vitalizio,
Per quattr’anni l’ho aspettato,
Or ve l’ho messo nell’orifizio.

Tanto tempo a lavorare,
Tanti pensieri, tante spese
Senza potermi assentare
Più di trenta volte al mese.

Non dimentico la fatica,
Star seduto su quei banchi,
L’imbottitura non c’è mica
E a non far nulla poi ti stanchi!

Sì, ogni tanto un po’ twittavo,
Con l’iPhone qualche giochino,
Verso le tre mi stiracchiavo
E ci schiacciavo un pisolino.

Dev dire che è stata dura
Portare in fondo la missione,
Quella fine legislatura
Che mi ha donato la pensione.

E comunque non v’incazzate,
Voglio dirvi una cosina,
Siete voi che ci votate,
Che vi mettete a pecorina!