Bob Dylan incide album per matrimoni gay

Da menestrello e icona della controcultura negli anni ’60, a spot-man per Victoria’s Secret e Cadillac all’inizio del millennio. Da Nobel per la Letteratura 2016 a “crooner” per matrimoni gay a Las Vegas. Bob Dylan, in questi giorni in Italia con il suo Never Ending Tour, torna ancora una volta a reinventarsi. “She’s Funny That Way”, una canzone del 1929 che tra i suoi interpreti celebri ebbe anche Frank Sinatra, è stata modificata da “Mr. Tambourine Man” cambiando il pronome da femminile a maschile: “He’s Funny That Way”. Il brano è uno dei sei incluso nel nuovo EP intitolato “Universal Love” uscito il 6 aprile negli Usa.
“The Times They Are A-Changin'”, come nel leggendario brano dell’ex Robert Zimmerman. Gli interpreti di “Universal Love”, tra cui Kesha e St. Vincent, hanno rivisto in chiave gay una serie di famosi successi pop. L’album è stato finanziato da MGM Resorts International con l’idea che le nuove “cover” diventino brani da suonare nelle cerimonie.