Musica, negli Usa le vendite fisiche superano i download digitali

Un rapporto della Recording industry association of America rivela che, nel 2017, cd e vinili sono stati più venduti dei file. Questi ultimi nell’ultimo anno hanno fatto registrare un -25% in favore dell’ascolto in streaming

Gli appassionati di musica statunitensi preferiscono cd e vinili ai file digitali.
Per la prima volta dal 2011, lo scorso anno nel mercato discografico americano le vendite di supporti fisici sono tornate a superare i download. È quanto emerge da un rapporto della Recording industry association of America (Riaa), secondo il quale nel complesso entrambi i supporti hanno ceduto terreno all’ascolto online, ma per quanto riguarda la vendita fisica si tratta del “calo più basso degli ultimi anni”. Tendenza che ha permesso a cd e vinili di superare i download digitali.

Sorpasso dovuto all’esplosione della vendita dei vinili
Lo scorso anno negli Stati Uniti i download sono diminuiti del 25% nelle vendite, attestandosi al 15%. I supporti fisici, invece, sono calati ‘solo’ del 4% fermandosi al 17% della quota di mercato. All’interno di questo macro settore, però, i Cd hanno segnato un -6%, mentre la vendita dei vinili ha fatto registrare un +10%.

Ascolto in streaming saldamente in testa
Dai dati della Riaa emerge però un vincitore incontrastato: l’ascolto in streaming in rete che da solo detiene il 65% del mercato. Tendenza registrata anche dalla Federazione industria musicale italiana (Fimi), secondo la quale a livello globale, il 45% degli utenti ascolta la musica tramite un servizio audio autorizzato (un incremento del 37% rispetto al 2016). Di questi, secondo i dati Fimi, il 90% lo fa utilizzando uno smartphone.