Musica: primo tour di Lorenzo Baglioni. E parte uno show su Sky

Non ha nulla a che fare con il famoso Claudio, ma sta bruciando le tappe per diventare famoso come lui. Stiamo parlando di Lorenzo Baglioni, il trentunenne toscano laureato in matematica, con una specializzazione in calcolo delle probabilità che, dopo aver insegnato, ha deciso di lasciare il segno nel mondo dello spettacolo.

L’attore e cantautore nato a Grosseto, ma ha vissuto a Greve fino ai 20 anni, per poi stabilirsi a Firenze, ci sta riuscendo a meraviglia. E, dopo aver ben figurato al Festival di Sanremo con il brano “Il congiuntivo”, ha pubblicato l’album “Bella, prof!” per Sony Music, che promuoverà in varie maniere.

E’ infatti in programma un instore tour, che il primo marzo farà tappa alla Galleria del Disco di Firenze per incontrare i fan, il tour che partirà mercoledì 21 marzo alle 21 dall’Obihall – via Fabrizio De André angolo Lungarno Aldo Moro – Firenze. Biglietti posti numerati: 25/20/15 euro; prevendite Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it – www.boxol.it (tel. 055 210804); www.ticketone.it (tel. 892 101) Info tel. 055.667566 – 055.6504112 – www.bitconcerti.it – www.obihall.it – #LoreBaglioFI18.

A fine marzo inizierà poi su Sky Uno la trasmissione televisiva “Bella, prof!”in cui lo stesso Baglioni proporrà il disco in pillole, con tanta verve e tanti video. “Il live sarà meno teatrale rispetto agli spettacoli che abbiamo fatto prima – spiega Lorenzo Baglioni -. In “Selfie” e “Bar sport” c’era quasi un 50% di chiacchiera e altrettanto di musica e tutto era pensato di più in maniera più teatrale. Stavolta vogliamo dare maggiore spazio alla musica, privilegiare la parte musicale, sia nella cura, che nella quantità. Abbiamo la direzione musicale di Lorenzo Piscopo che segue la creazione del progetto e un musicista in più che ci permette di curare maggiormente gli arrangiamenti. Riassumendo, rispetto ai miei show precedenti ci sarà meno parlato, ma se paragoniamo questo live ai concerti standard, nella mia kermesse ci sono sicuramente più momenti teatrali”.

L’importante è sperimentare nuovi contesti?

“Amo le novità: sono sempre delle sfide e ti permettono di non sederti mai sugli allori. Mi piace provare soluzioni diverse e cercare di tirare fuori il meglio anche da cose che non hai sempre fatto. Fare un vero concerto in un teatro come l’Obihall, dove da sempre vado a vedere gli artisti che mi piacciono, è fighissimo”.

Sul palco in questo tour c’è anche suo fratello Michele?

“Avendo scritto con me tutte le canzoni, lo seguirà dietro le quinte, almeno in questa prima fase. Al mio fianco ci sarà la mia fida band, con Emanuele Bonechi alla batteria, Marco Caponi al sax, Alessandro Cianferoni al basso, Lorenzo Furferi alle tastiere, Daniele Vettori alla chitarra. In più ci sarà Damiano Sardi al pianoforte e alla voce. E’ un cantante bravissimo, che ha fatto X Factor ai tempi di Raidue, con la Maionchi. Un vero talento che è molto presente anche nel disco. Addirittura nella canzone “La perifrastica passiva”, in cui si respira aria discotecara, è lui la voce principale, mentre io faccio il dj”.

fonte LANAZIONE