Radio: 93mila ascoltatori per Radio Nostalgia, è tra Top 33 italiane

Nella foto Daniele Secci, Francesco Gabbani, Andrea Secci e Luca Pedonese

93mila ascoltatori giornalieri per Radio Nostalgia. Un “audience” quotidiano che proietta l’emittente apuana direttamente nella Top 33 delle radio locali a livello nazionale.

Radio Nostalgia è però la prima tra le emittenti regionali ad avere cuore e testa in Toscana e più precisamente a Carrara (Ms).

Nata nel 2005 da un’intuizione di Marinella Pedri, storica speaker della radio che oggi conduce il magazine di eventi, l’emittente ha radici profondissime con la città di Carrara da dove trasmette e da dove mantiene la sua “indipendenza” radiofonica.

Al timone oggi c’è un dream team di under 40 formato da Andrea e Daniele Secci, Luca Pedonese e Sabrina Ricciarelli che regalano insieme alla buona musica quella positività che consente alla giornata di svoltare.

Sono loro i protagonisti del processo di “ringiovanimento” di un brand già fortissimo che è però tornato a parlare ai giovani.
“Il segreto di Radio Nostalgia? Siamo legati al territorio e viviamo sul territorio ogni santo giorno dell’anno. – racconta Andrea, voce del Tre per Tre e del celebre Sunday Night, l’aperishow dei record trasmesso in diretta ogni domenica sera dale 21.00 – La radio è cresciuta, insieme a noi, di pari passo, dopo che l’abbiamo riportata in mezzo alla gente, nei locali, dentro gli eventi.

La nostra radio è visibile e si può ascoltare in tutta la regione ma anche in un pezzo di Liguria e Lazio, da qualche settimana anche a Roma con il Dab+”. Radio “amica” di Francesco Gabbani, da sempre vicina alla Secci Family con cui ha condiviso, prima del grande salto, anche la campagna pro-alluvionati e tante altre iniziative.

“I dati sugli ascolti – commenta ancora – premiano un lavoro faticoso e allo stesso tempo divertente. La Radio è la nostra vita e la nostra vita è la Radio.

Oggi non basta più fare buona musica, trasmetterla, farla arrivare in casa, nelle auto, sullo smartphone, oggi è importante portare fisicamente la radio in mezzo alla gente.
E’ questo quello che facciamo. Ogni giorno”.

Andrea Berti