Notizie di Musica

De André, i capolavori rimasterizzati

Dopo Battisti e Dalla, un altro corpus della canzone italiana torna a nuova vita con la raccolta di Fabrizio De André ‘Tu che m’ascolti insegnami’, in uscita oggi,  24 novembre in 3 formati (4 CD, 4 LP e box con 8 LP). I 78 brani rimasterizzati in alta definizione ripercorrono l’opera di Faber per temi: l’amore e l’universo femminile; la spiritualità il sogno; guerra e pace, potere giustizia libertà; l’infanzia la vita e oltre.

[amazon_link asins=’B077242LCF,B07722NC5X,B0779LQW7Z’ template=’ProductGrid’ store=’emozacolo-21′ marketplace=’IT’ link_id=’7a26519c-d136-11e7-a595-d7a369ee4089′]

“Ogni CD è un po’ un album concettuale, come faceva Fabrizio nei suoi dischi – spiega Dori Ghezzi, presentando il progetto oggi a Milano – Il titolo è l’essenza di Fabrizio, che diceva ‘Quando vuoi dire cose che hanno un senso, devi saper ascoltare gli altri’. Lo ha fatto anche con Ivano Fossati, quando hanno girato l’Italia per raccogliere aneddoti e sentimenti e ci hanno lasciato il suo ultimo disco che è la sua eredità”. Un valore di lascito che per la vedova De André traspare dal progetto stesso: “Per conservare un patrimonio è giusto restituirlo al futuro, magari usando tecnologie che non tradiscano la bellezza originale”. Il lavoro di restauro dei master originali e di rimasterizzazione digitale ad alta definizione (24 bit/192 kHz), che ha interessato l’intera discografia in studio di De André di prossima ristampa, esalta dinamiche e dettagli senza alterare l’originale, come ha spiegato il tecnico del suono Stefano Barzan.

Assecondando le volontà di De André, il progetto di ristampe non comprenderà inediti, come la versione in inglese di ‘Tutti morimmo a stento’. Potrebbe invece prendere forma il progetto ‘Sogno n°2’, seguito del disco sinfonico del 2011 con contributi internazionali: “Ci stiamo lavorando, è la cosa a cui tengo di più”, dice Ghezzi. Morgan, ospite dell’incontro, ha spiegato inoltre di essere al lavoro su una traduzione inglese di ‘Non al denaro, non all’amore né al cielo’, album che reinterpretò per intero nel 2005, e sogna un programma su Rai1 dedicato ai cantautori.

Durante la presentazione sono stati proiettati anche alcuni minuti dal film per la tv ‘Il principe libero’ con Luca Marinelli, che sarà trasmesso su Rai1 a febbraio e sarà nei cinema due settimane prima della messa in onda, come ha spiegato Ghezzi: “Qui si racconta soprattutto la fase formativa di Fabrizio. Ho dovuto accettare che in alcuni punti ci fossero errori per esigenze di drammaturgia: ad esempio, il ruolo dell’amico spetta a Paolo Villaggio perché fu importantissimo in quel periodo: alcuni collaboratori non ci saranno, ma non poteva essere una carrellata di nomi”. Tra le scene mostrate, un dialogo in riva al mare con Luigi Tenco all’alba del Sanremo 1967, un concerto con la PFM, un dialogo sull’anarchia con il poeta e paroliere Riccardo Mannerini, una serata di premiazione in cui discute con Villaggio de ‘La buona novella’ e incontra Dori Ghezzi, e la genesi di ‘Amico Fragile’.

Il Meteo di Oggi

Meteo ToscanaMeteo Lazio