Pink Floyd, 50 anni fa album cult rock

The Piper at the Gates of Dawn,unico con genio folle Syd Barrett

Il 5 agosto 1967 uscì “The Piper At The Gates of Dawn”, primo capitolo discografico di una leggenda chiamata Pink Floyd. Il contratto lasciava la totale libertà creativa con l’obbligo di registrare negli studi di Abbey Road dove nello stesso periodo i Beatles stavano registrando “Sgt.

Pepper”. “The Piper At The Gates of Dawn” è il primo e l’unico titolo dei Pink Floyd registrato sotto il controllo di Syd Barrett, il genio folle che di lì a pochi anni, devastato da un uso sconsiderato di Lsd, sarebbe sparito dal mondo.

Barrett, Roger Waters, Nick Mason e Richard Wright si erano conosciuti all’università. Era stato proprio Barrett a dare il nome alla band.

In quell’irripetibile epoca di sperimentazioni ed esplosioni creative, c’era spazio per una band che amava i tempi dilatati, le distorsioni, che, attraverso l’improvvisazione, puntava davvero all’allargamento della coscienza e delle percezioni.

D’altronde quella era l’epoca della psichedelia.