Musart Festival 2017: da Paolo Conte a Gabbani, l’estate di Firenze è in musica

Foto di Chiara Mirelli

Oltre ai concerti, una settimana di mostre e percorsi emozionali, attraverso giardini, luoghi di culto e palazzi monumentali.

La grande musica arriva a Firenze per il Musart Festival, che prosegue fino a domenica 23 luglio con un ricco programma di concerti, e non solo. Dopo Yann Tiersen e Raphael Gualazzi, che hanno inaugurato le prime due serate del festival, il palco di piazza della Santissima Annunziata, trasformata per l’occasione in un teatro all’aperto, ospiterà la musica dell’Orchestra della Toscana e del Coro di Roma, che si esibirà in due opere classiche del Novecento, i “Carmina Burana” di Carl Orff e il “Bolèro” di Maurice Ravel (19 luglio), di Paolo Conte in uno spettacolo dedicato all’ultimo album “Amazing game” ma anche ai suoi classici (20 luglio), del vincitore di Sanremo Francesco Gabbani che con la sua scimmia nuda e la sua estate sta facendo ballare milioni di italiani (21 luglio), e Cesare Picco, in un intenso concerto all’alba (23 luglio, ore 4.45 nel Chiostro degli Uomini dell’Istituto degli Innocenti; al termine del concerto sarà possibile fare colazione presso la Caffetteria allestita nel Salone Brunelleschi dell’Istituto).

Non solo musica però per il Musart. Sabato 22 luglio infatti la scena sarà dedicata a “Botanica”, spettacolo a ingresso gratuito prodotto dal collettivo Deproducers, che mette in relazione musica e scienza per raccontare le caratteristiche del mondo vegetale, in modo semplice ma approfondito.

Il festival sarà anche occasione per visitare gratuitamente alcuni luoghi significativi di Firenze in “Percorsi emozionali’ attraverso giardini, luoghi di culto, palazzi monumentali. Saranno infatti aperti al pubblico dalle ore 20 fino ad inizio spettacoli la Basilica della Santissima Annunziata, la Mensa Caritas Diocesana San Francesco, la Chiesa di San Francesco Poverino, le Fontane del Tacca, il Monumento equestre del Granduca Ferdinando I, il Giardino del Museo Archeologico, la Chiesa di Santa Maria degli Innocenti, la Biblioteca Umanistica dell’Università di Firenze, l’Istituto degli Innocenti dove è allestita la mostra ad accesso gratuito “Because The Night”. Allestita fino al 23 luglio, la mostra raccoglie immagini inedite proveniente dagli archivi di New Press Photo & Saulo Bambidedicate a dieci anni di grandi concerti di cantautori Italiani a Firenze, dal 1979 al 1988.

Sempre in occasione del mussare Festival, i possessori del biglietto di uno dei concerti del MusArt Festival hanno diritto ad accedere alla mostra “Bill Viola. Rinascimento elettronico a Palazzo Strozzi con un biglietto d’ingresso ridotto a 9,50 euro.