Donatella Rettore – Kobra

Il kobra non è un serpente,
Ma un pensiero frequente
Che diventa indecente
Quando vedo te, quando vedo te, quando vedo te, quando vedo te…
Il kobra non è una biscia,
Ma un vapore che striscia
Con la traccia che lascia
Dove passi tu, dove passi tu, dove passi tu, dove passi tu…

Il kobra col sale
Se lo mangi fa male
Perché non si usa così.
Il kobra ha un blasone
Di pietra ed ottone
E’ un nobile servo che vive in prigione.

Il kobra si snoda
Si gira, mi inchioda,
Mi chiude la bocca
Mi stringe e mi tocca…
Wow! Wow! Il kobra! Ah!
Wow! Wow! Il kobra! Ah!

Il kobra non è un vampiro,
Ma una lama, un sospiro
Che diventa un impero
Quando vedo te, quando vedo te, quando vedo te, quando vedo te…
Il kobra non è un pitone,
Ma un gustoso boccone
Che diventa canzone
Dove passi tu, dove passi tu, dove passi tu, dove passi tu…

Il kobra col sale
Se lo mangi fa male
Perché non si usa così.
Il kobra ha un blasone
Di pietra ed ottone
E’ un nobile servo che vive in prigione.

Il kobra si snoda
Si gira, mi inchioda,
Mi chiude la bocca
Mi stringe e mi tocca…
Wow! Wow! Il kobra! Ah!
Wow! Wow! Il kobra! Ah!

Il kobra non è un serpente,
Ma un pensiero frequente
Che diventa indecente
Quando vedo te, quando vedo te, quando vedo te, quando vedo te…
Quando amo!