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Torna Italia’s Got Talent, a caccia di imperfezione

La caccia ai talenti italiani riparte venerdì 24 febbraio alle 21.15 su Tv8 con la nuova edizione di ‘Italia’s Got Talent’. Confermati i giudici Claudio Bisio, Luciana Littizzetto, Nina Zilli e Frank Matano, così come la conduttrice Lodovica Comello, che da quest’anno – proprio come i quattro membri della giuria – avrà a disposizione un Golden Buzzer per mandare direttamente in finale un concorrente. Dieci le puntate in programma: sette di casting registrate nei teatri di Udine, Avellino e Firenze, due semifinali e una finale live in diretta da Milano, alla quale accederanno i 10 vincitori delle semifinali e i 5 artisti selezionati con i Golden Buzzer.

Oltre a ballerini, comici e acrobati (le tre categorie più rappresentate), questa edizione proporrà di nuovo numeri particolari, come un’apertura di stagione in stile flash mob con un coro di 110 elementi, una performance della mirabolante compagnia teatrale catalana La Fura dels Baus e per la prima volta ospiti d’eccezione che si prestano al gioco di Got Talent: Fabio Fazio e Beppe Fiorello. E tra novità e conferme, i criteri di valutazione dei giudici si fanno sempre più personali: “Nel corso degli anni mi sono stufato della perfezione, dei muscoli scolpiti – spiega Claudio Bisio – Ora cerco l’imperfezione, qualcosa di inaspettato, un guizzo: ho privilegiato lo stupore”. Un altro elemento centrale è il carattere genuino dei concorrenti: “Io vado subito in empatia con chi non cerca di strafare”, dice Matano, mentre per Littizzetto “conta soprattutto che i concorrenti siano autentici, perché l’artista finto non arriva da nessuna parte”.

E attraverso questo spirito si diffonde un messaggio rivolto in particolare al pubblico più giovane: “In questa realtà fetente l’idea che ci sia gente che si sbatte e suda per fare il mestiere dello spettacolo è una cosa bella – prosegue Littizzetto – Il nostro programma ha un messaggio positivo, non di litigio o cattiveria: la capacità di comunicare anche nell’essere sporchi e imperfetti, far passare un desiderio di futuro”. Un input emozionale che anche Nina Zilli ha svelato di aver sempre più tenuto in considerazione: “Mi piacerebbe anche che fosse un Got Talent delle femmine, perché ne sono passate di tante davvero capaci”, aggiunge la cantante. Ma oltre alla ricerca del vincitore – tra comici che leggono il meteo, addestratori che fanno parlare i tacchini, un maestro di yoga di 83 anni e un batterista di 7 anni – Got Talent punta ancora a commuovere e divertire un pubblico largo.

Nel 2016 IGT ha totalizzato una media del 7,5% di share tra Sky Uno e Tv8, del 5% sulla sola Tv8 con il picco del 6,5% nella quarta puntata, come espone Antonella D’Errico, direttrice del canale terrestre di Sky: “Tv8 è una nuova generalista e Italia’s Got Talent è il nostro show di punta, con gli ascolti più alti dopo gli eventi sportivi”, ha dichiarato aggiungendo come il mancato ritorno della striscia quotidiana ‘Tuttigiorni’s Got Talent’ sia stato determinato da nuovi contenuti come ‘Singing in the car’ e dal ritorno di ‘Edicola Fiore’. E i dati d’ascolto vedono crescere la piccola generalista di Sky: da gennaio Tv8 è l’ottavo canale su tutti gli individui (media dell’1,5%, che sale a 2,12% sul core target) e il settimo canale in prime time sul target commerciale 15-54.