LE CANZONI DI AllRock

Zen Circus – Andate Tutti Affanculo


Testo

Al cinismo più bieco e posato
tipo quello da cantautorato

Esser stronzi è dono di pochi
farlo apposta è roba da idioti

A chi è andato a vivere a Londra
Berlino, a Parigi, Milano o Bologna
ma le paure non han fissa dimora
le vostre svolte son sogni di gloria

Làla làla làla làla la la
Làla làla làla làla la la
Làla làla làla làla la la

A chi critica, valuta, elogia
figli di troppo di madre noiosa

L’arte è pensiero che esce dal corpo
né più e né meno come lo sterco

Alle donne, agli uomini, ai froci
Vi amo, vi adoro e ricopro di baci

Corpi ignudi sgraziati o armoniosi
perdenti per sempre, perfetti per oggi

Làla làla làla làla la la
Làla làla làla làla la la
Làla làla làla làla la la

A voi che vi piace di farvi fregare
dai nati vincenti, dal navigatore
dalla macchina nuova e dal suo fetore

La prova finale è l’uomo che muore.

Làla làla làla làla la la
Làla làla làla làla la la
Làla làla làla làla la la

(Dialogo)

B “Allora se le faccio una domanda lei mi dirà la verità”
P “Se è possibile allora te lo dirò, certo.”
B “È possibile, altroché se è possibile… e se non la dice vuol dire che non vuole”
P “Sentiamo, di che si tratta?”
B “I preti hanno quella cosa come gli altri uomini?”
P “Di che stai parlando?”
B “Del cazzo!”
P “Chi ti ha parlato di queste cose?”
B “Vuole rispondermi? Ce l’hanno o no?”
P “Noi siamo come gli altri uomini”
B “E scopate anche come gli altri uomini?”
P “Ma tu non devi parlare così”
B “Lei non vuole rispondere”
P “Come apprenderai quando sarai grande, noi dobbiamo reprimere i nostri desideri”
B “E lo fa anche lei?”
P “Sì.”
B “E allora lei dev’essere un impotente!”

“Che cos’hai detto a Padre ** ?!”