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Sacrificio d’amore, Mediaset rilancia il melò, primo ciak a Carrara

Primo ciak il 3 giugno per ‘Sacrificio d’amore’, nuova serie in costume per Canale 5 in 22 puntate da 80 minuti, ambientata a Carrara, creata da Daniele Carnacina e realizzata da Endemol Shine Italy.

“Mediaset intende rilanciare il grande melo’, calato nel racconto storico, che possa illuminare la prima serata di Canale 5 – spiega il direttore della Fiction Antonino Antonucci Ferrara -. E’ stata messa in campo una imponente macchina progettuale e produttiva che gia’ ci ha dato tante soddisfazioni e che una volta di piu’ valorizzera’ risorse e talento per affrontare questa nuova sfida”.

Nel paesaggio, unico al mondo, delle cave di marmo di Carrara, ‘Sacrificio d’amore’ aprira’ lo scenario su un periodo storico ricco di fermenti sociali e culturali che, dal 1913, ultimo anno della Belle Epoque, attraverso l’inferno della Prima Guerra Mondiale, fara’ da sfondo alle vicende dei protagonisti. Sara’ Francesco Arca (Le tre rose di Eva, Allacciate le cinture) ad interpretare Brando, un giovane cavatore pronto a battersi per i diritti dei lavoratori e per la donna che ama, Francesca Valtorta (Squadra Antimafia, Ris Roma, Immaturi 2) nel ruolo di Silvia, infermiera volontaria, dolce e altruista. Giorgio Lupano (Non e’ stato mio figlio, Hannibal, Paura d’amare) interpretera’ Corrado, marito di lei nonche’ ingegnere minerario e proprietario della cava di Colonnata.

Con Sacrificio d’amore riapriranno inoltre gli Studi di Telecitta’, il polo produttivo di San Giusto Canavese alle porte di Torino, dove lo scenografo Maurizio Kovacs ha ricostruito tutte le ambientazioni interne. Piu’ di 150 le persone che lavoreranno tra staff tecnico e artistico per la realizzazione della prima stagione. La serie sara’ impreziosita da molte scene girate in esterna, tra le imponenti cave della storica famiglia Corsi che da piu’ di duecento anni lavora il marmo nel Comune di Carrara e negli spettacolari Laboratori Artistici Nicoli, insigniti del titolo di sito Unesco, oltre ad un sanatorio di lusso sulle alpi svizzere e nei paesaggi alpini della Valle d’Aosta. Direttore della fotografia e’ Claudio Bellero, mentre la regia e’ curata da un pool di registi: Giovanni Barbaro, Alessandro Capone, Marco Maccaferri, Fabrizio Portalupi, Michele Rovini insieme al Direttore Artistico della serie Daniele Carnacina. La colonna sonora e’ realizzata da Massimiliano Pani e Franco Serafini. I costumi sono di Rosanna Monti e sono realizzati dallo storico laboratorio romano Annamode.