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Il popolo che ha creduto nel miracolo #AMEN

Francesco Gabbani ha vinto Sanremo Giovani, da oggi è un BIG, ma per noi lui è sempre stato un GRANDE.

I social che impazzano per lui, la votazione in sala stampa, alcune polemiche, le gioie, le lacrime. Un intera città al suo fianco, perché lui per la sua città, Carrara, ci è sempre stato.
Questo è il Festival di Sanremo di Francesco Gabbani, per cui noi abbiamo patito ansia, sofferto e infine gioito.

Se Francesco Gabbani lo conosci, come lo conosce Radio Nostalgia, non puoi non volergli bene. Lui che con noi ci è cresciuto, che è quasi uno di famiglia. Che per il capo è come un fratello e che non era raro vederlo spuntare dalla porta dell’ufficio anche solo per un saluto.

E se non lo conosci Francesco, be’ basta guardarlo: uno sguardo malandrino, gli occhi che sorridono, la voglia di stare su un palco e divertirsi. E allora poca paura e tanta disinvoltura per la sua musica. Se lo porta via così il premio tanto ambito.

Francesco è quello che trovi tra gli strumenti musicali nel negozio di famiglia, che se lo incontri al bar ti regala sempre un sorriso, che nel 2014 ci lasciò la splendida canzone PER TORNARE LIBERI per renderla la colonna sonora della campagna sociale di raccolta fondi a favore degli alluvionati di Carrara.

La sua gavetta inizia da lontano, ed è stata un percorso lungo e fatto di scelte a volte difficile. Ma tutto ha portato fino a qui. Fino alla finale del Festival di Sanremo.

La sua AMEN, che qui ormai conosciamo tutti a memoria, è un mix di note orecchiabili e parole non scontate, la canti anche se non vorresti e ti fa saltellare come uno scemo mentre la ascolti.
E cerca di darti una scossa: per raggiungere i propri sogni non bisogna aspettare un miracolo. E forse vuole rappresentare un mondo che gira alla rovescia , dove si risolve tutto con un amen.
Un video girato fra le cave di Carrara , croce e delizia del nostro territorio, omaggio alla sua città natale.

E allora avanti popolo che spera in un miracolo, elaboriamo il lutto con un amen.
E il popolo che sperava in un miracolo eccolo qua. Un’intera città e non solo.
Tutto qua, per Francesco Gabbani.