Ci Vuole un Fisico Bestiale Programmi

Cos’è la salute?

Un tempo si pensava che essere in salute significasse vivere in assenza di malattie.

Oggi il concetto di salute è stato esteso ad una visione più ampia e completa, ovvero come uno stato complessivo di buona salute fisica, psichica e mentale, in una parola benessere.

Il benessere infatti (da ben – essere = “stare bene” o “esistere bene”) è uno stato che coinvolge tutti gli aspetti dell’essere umano, e caratterizza la qualità della vita di ogni singola persona.

La stessa Commissione Salute dell’Osservatorio Europeo su sistemi e politiche per la salute ha proposto una definizione di salute e benessere come

“lo stato emotivo, mentale, fisico, sociale e spirituale di ben-essere che consente alle persone di raggiungere e mantenere il loro potenziale personale nella società”.

Come si legge nel Rapporto, tutti e cinque gli aspetti sono importanti, ma ancora più importante è che questi siano tra loro equilibrati per consentire agli individui di migliorare la propria salute e benessere.

Nella società moderna (almeno la nostra) la realizzazione dei bisogni fondamentali e di alcuni desideri considerati un tempo difficilmente raggiungibili porta alla nascita di altri bisogni e desideri come ad esempio qualità della vita, lavoro gratificante, relazioni interpersonali soddisfacenti, vita sociale, …

Ma molti di questi fattori che hanno migliorato la qualità della nostra vita (checché se ne dica stiamo molto meglio di quanto i nostri nonni stessero anche solo 50 anni fa), sono difficilmente raggiungibili se il corpo non tende alla salute, ovvero se i processi biochimici, di omeostasi, fisiologici e ormonali del corpo, non hanno una propensione alla salute.

Ma cosa impedisce al corpo di “rientrare” nel suo naturale stato di salute?

Principalmente la scienza oggi ci conferma che è lo STRESS, visto come livelli cronici e costanti di Cortisolo (il cortisolo è un ormone, e come tutti gli ormoni una sua variazione porta ad una variazione di tutto l’asse ormonale).

E cos’è che innalza lo stress?

  • Condizione psicoemotiva
  • Condizione di iper-overtraining
  • Condizione ambientale (intesa come inquinamento, alimentazione, e tutto ciò che ci circonda)

Questi fattori influiscono anche su un altro tipo di stress, che potremmo definire come “definizione scientifica” di stress, ovvero l’infiammazione cronico sistemica, definita anche come “Infiammazione killer”.

Questo tipo di infiammazione interna ha una natura insidiosa ed è responsabile di molti disturbi cronici, e può essere l’inizio subdolo dell’insorgere di una malattia.

Di cosa si tratta?

Nel nostro corpo possono avvenire due tipi di infiammazione: quella acuta e quella cronico sistemica appunto, che è stata recentemente riconosciuta da alcuni ricercatori.

L’infiammazione acuta è un meccanismo del nostro organismo che serve per far fronte ad un evento infettivo, virale o batterico, traumatico, intossicazione da farmaci, metalli pesanti etc. Esso è di vitale importanza, ed i suoi sintomi principali li conosciamo tutti, come il rossore, il gonfiore delle zone affette etc. Indipendentemente dal tipo di causa scatenante, l’infiammazione è il primo mezzo di allerta che richiama in azione le cellule preposte alla sorveglianza e protezione, messe in moto per limitare il danno tissutale, che attaccano e distruggono gli agenti invasori, ripuliscono dalle cellule danneggiate, riparano i tessuti fino a che non viene ripristinato lo stato di salute.

L’infiammazione cronico sistemica invece, richiede al sistema di difesa dell’organismo un cronico e continuo intervento di basso livello infiammatorio, che, nel tempo, porta ad un vero e proprio esaurimento del sistema immunitario. Nell’infiammazione cronico sistemica non vi è la corretta progressione biochimica a cascata come avviene nell’infiammazione fisiologica, bensì ci sono reazioni caotiche che si ostacolano vicendevolmente.

Perfino i tessuti stessi perdono la loro capacità di riconoscere le loro stesse cellule da quelle che non lo sono, identificandole come invasori e attaccandoli. Se questo processo perdura nel tempo, può causare grandi danni ad organi, vasi sanguigni e tessuti. Questo non fa altro che innescare in continuazione la risposta immunitaria, predisponendo così, nel tempo, anche il terreno per malattie autoimmuni.

Tra le conseguenze del perdurare di questa situazione riscontriamo:

  • Cervello e Sistema Nervoso Centrale: morbo di Alzheimer, Depressione etc.
  • Sistema Immunitario: Cancro, Fibromialgia, Sindrome da Stanchezza Cronica etc.
  • Organismo in generale: Diabete, Sindrome Metabolica, Dismetabolismo etc.
  • Pelle: Rughe, Cellulite etc.
  • Apparato genitale: Impotenza, Disfunzioni Organiche etc.
  • Sistema osseo: Osteoartrite, Osteopenia, Osteoporosi etc.
  • Apparato Cardio-Circolatorio: Infarto del miocardio, Aterosclerosi, Arteriosclerosi etc.

Qual è la cura?

L’ATTIVITA’ FISICA E’ IL PRIMO ALLENATO ASSOLUTO PER ABBASSARE L’INFIAMMAZIONE CRONICO SISTEMICA

Un attività fisica personalizzata, è in grado di invertire profondamente questa tendenza, il corpo, infatti, naturalmente si rigenera, e l’attività fisica favorisce questi processi, grazie alla produzione di sostanze, ormoni, processi fisiologici, che ripristinano gli equilibri fisico-elettrici ormonali, nonché psicofisici.

Purtroppo non basta una qualunque attività, deve essere un attività che diviene il Vostro stile di Vita, programmata per il Vostro Personale Benessere.

L’ALIMENTAZIONE E’ L’ATRO ALLEATO PER ABBASSARE QUESTA INFIAMMAZIONE

Gestire le proprie abitudini alimentari con buon senso aiuta per far fronte all’Infiammazione Cronica, anche se il consiglio è comunque di rivolgersi ad un professionista, per farsi indirizzare, per meglio comprendere cosa e come mangiare, ne esistono di bravissimi.

Come intervenire quindi?

Innanzitutto va detto che esistono apparecchiature d’avanguardia per “Misurare CLINICAMENTE” il grado di infiammazione e molti altri fattori che consentono di valutare al meglio come intervenire per abbassarla, attraverso il giusto mix di allenamento, alimentazione sana (che non implica rinunciare al gusto del mangiare) e se necessario un’adeguata integrazione.

Perché le persone dovrebbero intervenire?

Perché la SALUTE non è un caso, la salute è un atto di volontà, che spesso comprendiamo solo con l’insorgere della malattia, vivere e alimentare la propria salute, è il primo passo non solo verso la propria consapevolezza, verso l’amore per se stessi e per coloro che amiamo, ma un primo passo verso un nuovo pensiero di rispetto del proprio corpo.

Per ulteriori informazioni potete consultare il nostro sito (http://www.fksclub.it/tag/infiammazione-cronica/ ) dove trovate anche come contattarci.

 

Buon movimento a tutti.

Seguiteci su Radionostalgia #civuoleunfisicobestiale per saperne di più sul vostro corpo e su altri argomenti relativi al vostro benessere.

 

 

Commenta

Click here to post a comment