Ci Vuole un Fisico Bestiale Programmi

Gambe, addominali e glutei… il resto del corpo me lo sono perso!

Gambe addominali e glutei le sono parti del corpo alle quali le persone prestano più attenzione, specialmente l’universo femminile.

Le donne dedicano infatti a gambe, addominali e glutei tante attenzioni e cure quanto al viso, la parte curata per eccellenza.

Spesso accade che ragazze e donne che parlano di sostanza e non si truccano, non curano vestiti ed abbigliamento, si impegnino con diligenza per conservare o raggiungere tonicità e forme esteticamente gradevoli di queste parti del corpo.

E anche quando qualcuno dice “io sto bene così non mi interessa di avere grasso o ciccia”, sta quasi sempre mentendo, in quanto essere accettati e piacere, piacersi ed essere desiderati è alla base del nostro istinto primordiale.

Anche chi non vi ha mai pensato, col passare degli anni, vedendo che il corpo “peggiora” inizia a preoccuparsi a tal punto da motivarsi a praticare un’attività fisica e varcare la porta della palestra.

Non a caso, la richiesta che, l’Istruttore o il Personal Trainer si sente rivolgere nella maggioranza dei casi è quella di “rassodare gambe addominali e glutei” e dopo i 40 anni la parte posteriore del braccio, ovvero il tricipite.

E’ buona cosa per un Istruttore o un Personal Trainer accogliere questa richiesta, ma per una programmazione efficace e di successo bisogna tenere conto di quelle caratteristiche fisiologiche, biotipologiche e patologiche che contraddistinguono la donna. Diversamente, non solo il piano di lavoro è destinato a fallire, ma può risultare addirittura controproducente.

Per prima cosa, è importante rimarcare che per il raggiungimento dell’obbiettivo finale, è fondamentale iniziare bene, in quanto se si sbagliano i primi mesi in palestra, tutto il resto sarà vanificato: certo la persona avrà lievi miglioramenti, perderà un centimetro, ma il risultato ottimale rimarrà un sogno lontano, destinato presto a lasciare spazio alla rassegnazione.

Ed è proprio qui, purtroppo, che spesso si commette l’errore più comune: per assecondare le aspettative della cliente si comincia subito con programmi di tonificazione. Niente di più sbagliato!

Perché a seconda del proprio biotipo (androgina o ginoide nei diversi sottotipi) il lavoro con una donna richiede esercizi diversi. (Per un maggior approfondimento sui biotipi femminili vi invitiamo a leggere l’articolo Biotipi Femminili )

Ad esempio, supponiamo di dover trattare due soggetti ginoidi che, dopo attenta anamnesi ed opportuni test, identifichiamo come ginoide venoso l’uno e ginoide arterioso l’altro. La finalità di entrambe è quella di dimagrire – rassodare e tonificare – gambe e glutei.

Ora l’ultima cosa che queste persone dovrebbero fare è fare gambe e glutei… perché peggiorerebbe almeno all’inizio il quadro generale, peggiorando il quadro circolatorio linfatico-venoso che si presenta già problematico.

La tonificazione verrà senz’altro svolta, ma successivamente, dopo aver portato a compimento un programma dedicato al “ripristino della microcircolazione” attraverso un percorso capillarizzante.

La differenza sostanziale tra il biotipo “venoso” e quello “arterioso” risiede nel fatto che il primo necessita di “riaprire” i capillari mentre il secondo di “crearne dei nuovi”. Questo si traduce in due macrocicli di lavoro periodizzati in modo differente e caratterizzati da esercizi diversi.

L’aspetto circolatorio è tanto importante quanto quello tonificante se si vogliono raggiungere dei veri risultati. Ricordate che dove c’è circolazione c’è dimagrimento! ma la circolazione non si crea dall’esterno, bensì dall’interno, in un processo ben definito a tappe, di valutazione ed analisi.

Una cosa importante dobbiamo capire: la tonificazione migliore e più efficace anche per la donna è costituita da esercizi base-multiarticolari per la costruzione muscolare, quali squat, affondi, stacchi ecc.

Purtroppo raramente nelle palestre si vedono donne eseguire esercizi come ad esempio gli stacchi da terra, in quanto sono esercizi complessi che richiedono tempo e attenzione, e che se vengono svolti male rischiano di ledere la salute della persona.

Un altro errore comune è pensare che attraverso un corso come GAG o PUMP o similari si potranno realmente migliorare l’aspetto di gambe addominali e glutei.

Non me ne vogliano gli istruttori di GAG: come dico sempre, meglio un corso di gruppo, meglio muoversi, piuttosto che stare sul divano a guardare reality show e mangiare patatine, ma se l’intento è allenarsi e migliorare spesso si può e si deve fare di meglio e per far ciò deve subentrare una minima dose di motivazione e razionalità. Se la motivazione a migliorare è superata dalla voglia di socializzare e divertirsi con le amiche, allora è giusto sapere che si può fare di peggio ma anche di meglio.

Prendendo in prestito una frase dell’astrofisico STEPHEN HAWKIN “Le decisioni sono spesso irrazionali o sono basate su un’analisi imperfetta delle conseguenze della scelta. Questa è la ragione per cui il mondo è in uno stato così caotico.”, vedo che questo è vero nelle palestre più che in ogni altro posto, le donne hanno spesso paura di ingrossare a fare i pesi e gli uomini sollevano tonnellate di peso nella speranza di ingrossare. La verità è se che spesso le prime non hanno risultati se non dopandosi, ed i secondi idem, forse è il caso di smettere di credere alle leggende e prendersi un po’ di tempo per analizzare come funzioniamo e cambiare le cose per ottenere ciò che desideriamo.

E a proposito di leggende, eccone alcune che tipicamente circolano nelle palestre:

PER DIMAGRIRE E’ UTILE SOLO L’ALLENAMENTO AEROBICO – Parzialmente falso

E’ molto frequente osservare i soggetti che vorrebbero dimagrire, che si sfiniscono in interminabili sedute su cyclette, step e tapis roulant. E’ vero che l’allenamento di tipo aerobico porta a un notevole consumo calorico, soprattutto a carico dei grassi, ma questo ha effetti limitati sul metabolismo, cioè non ci consente di aumentare il consumo calorico a riposo, quando non ci alleniamo. Se poi questa attività intensa non è sostenuta da un’adeguata alimentazione, la massa magra si impoverisce e il metabolismo ne risente. Questo fenomeno può avere effetti devastanti se l’allenamento è associato a una dieta eccessivamente ipocalorica, perché se si interrompe l’allenamento o si riprende un regime alimentare “normale”, i chili persi si recuperano con gli interessi.

L’ALLENAMENTO CON I PESI NON FA DIMAGRIRE – Falso

L’allenamento di tipo isotonico (corpo libero, macchine e pesi) non comporta un grande dispendio calorico, ma permette di “attivare” le fibre muscolari che nei soggetti sedentari sono assopite. Questo fenomeno comporta un graduale incremento del metabolismo basale e del consumo calorico anche a riposo. Se questa attività è associata a un’alimentazione equilibrata, evitando le diete drastiche, assisteremo a un dimagramento lento e progressivo, ma con risultati più stabili nel tempo. Per chi vuole dimagrire quindi, l’attività ideale consiste in un allenamento di tipo isotonico globale, che coinvolga cioè tutti i distretti muscolari, seguito dall’attività di tipo aerobico, per stimolare il sistema cardio-vascolare e aumentare il consumo calorico della seduta. E in questo senso 20-30 minuti sono più che sufficienti.

PER PERDERE LA PANCIA BISOGNA FARE TANTI ESERCIZI PER GLI ADDOMINALI – Parzialmente falso

Un allenamento intensivo di un singolo distretto muscolare, comporta a un aumento del tono e dell’efficienza dello stesso, ma se il muscolo in questione è ricoperto da uno strato d’adipe, dal punto di vista estetico cambierà ben poco. Se la “pancetta” è causata da un rilassamento dei tessuti, potremo avere discreti risultati anche con un allenamento localizzato, poco efficace però per il dimagramento. Questo vale per l’addome, ma anche per i glutei, le gambe, ecc. Il lavoro ideale quindi, è un lavoro di tipo globale, ed attenzione addominali alti e bassi, non esistono, esistono gli addominali.

Per conseguire risultati reali e duraturi, non solo in gambe addominali e glutei, ma in tutto il corpo, servono conoscenza e analisi fatte con apparecchiature specifiche come la Valutazione della composizione corporea, termografia da contatto, valutazioni funzionali e posturali, talvolta analisi del sangue. E’ un lavoro di investimento che si dovrebbe fare sul proprio corpo per conoscersi, per capirsi, per risolvere per sempre il problema.

Non esiste il tutto e subito, la vita è un percorso, come quello verso la salute Fisica ed Estetica, la seconda è il risultato della prima.

Spero con ciò di aver stimolato alla riflessione e consegnato qualche importante input, con lo scopo di migliorare il proprio allenamento e di conseguenza i propri risultati. Per qualsiasi approfondimento non mancate di contattarmi.

Francesco Menconi

 

 

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