This Day in Music

14 Giugno 1940: auguri a Guccini!

-La paura e il coraggio di vivere come un peso che ognuno ha portato. La paura e il coraggio di dire “io ho sempre tentato”-

Francesco Guccini nasce a Modena il 14 giugno del 1940. A causa della guerra trascorre l’infanzia e parte dell’adolescenza nel paese dei nonni paterni, Pàvana, località dell’Appennino Pistoiese, al confine con il territorio bolognese. Comincia a suonare e a scrivere canzoni alla fine degli anni cinquanta: “Musicalmente sono nato nel 1957, con una chitarra avuta in regalo, composi le prime canzoni quasi subito…”. Ha alle spalle la realizzazione di 22 Album e può contare, in Italia, su un seguito consolidato in quarant’anni di attività.

Il suo debutto ufficiale risale al 1967 con l’LP “Folk beat n. 1”. È ritenuto uno degli esponenti di spicco della scuola dei cantautori italiani; i testi dei suoi brani vengono spesso assimilati a componimenti poetici, denotando una familiarità con l’uso del verso tale da costituire materia di insegnamento nelle scuole come esempio di poeta contemporaneo. Oltre all’apprezzamento della critica, Guccini riscontra un vasto seguito popolare, venendo considerato da alcuni il cantautore “simbolo”, a cavallo di tre generazioni. Si definisce anarchico, ma spesso è legato a quell’idea di sinistra che ha sempre accompagnato i movimenti popolari e studenteschi.

Come De Andrè, è un poeta del quotidiano. Nei suoi testi c’è verità, c’è finzione, c’è amore, c’è dolore, rammarico, rabbia: i sentimenti che gli esseri umani vivono e sentono quotidianamente. Un bicchiere di vino e il proprio pensiero, questo è Guccini… e moto altro ancora.

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