This Day in Music

10 Giugno 2004: un triste giorno per la musica italiana…

“Vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo, perché un giorno avrai ragione.”

E’ il giorno più triste per la musica soul e r’n’b: il 4 Giugno 2004 è il giorno della morte di Ray Charles. “The Genius” scompare a 74 anni dopo avere cambiato per sempre il corso della musica contemporanea, fondendo gospel, blues e soul in uno stile unico.

Ray Charles, è stato un mitico cantante e pianista statunitense, considerato uno dei pionieri della musica soul, nonché uno dei musicisti più importanti di tutti i tempi. Perse completamente la vista all’età di otto anni a causa di un glaucoma. Il brano “Georgia on My Mind” è stato il suo più grande successo. Nel 1990 partecipò, classificandosi al secondo posto, al Festival di Sanremo dove interpretò in coppia con Toto Cutugno la canzone “Gli amori”. Il suo ultimo contributo alla musica è stato la produzione di un disco di duetti con B.B. King, Elton John, Norah Jones e Johnny Mathis. Nel 1980 apparve nel film The Blues Brothers. Frank Sinatra lo chiamò “l’unico vero genio del business”.

Nel 2004, Rolling Stone Magazine lo nominò 10º tra i 100 più grandi artisti di tutti i tempi, e 2º nella classifica del 2008 dei 100 più grandi cantanti di sempre. Il sopra citato brano “Georgia on My Mind”,assieme ad altri motivi come “I Can’t Stop Loving You”, “Unchain My Heart”, “Hit the Road Jack”, gli è valso tredici Grammy.

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