This Day in Music

24 Maggio 1941: Bob Dylan… auguri ad un mito!

“Alcuni artisti parlano per sé. Altri parlano per un’intera generazione”.

Questo è Bob Dylan, nato il 24 maggio 1941 a Duluth, Minnesota, nelle parole con cui Jack Nicholson lo presenta al Live Aid. Presto inizia a suonare pianoforte e chitarra.

Dopo un’adolescenza trascorsa a Minneapolis, dove frequenta l’Università e i circoli dei giovani intellettuali della New Left iniziando ad esibirsi in pubblico, resta colpito dalla lettura della biografia di Woody Guthrie e, nel 1961, decide di trasferirsi a New York. Il contratto discografico con la Columbia arriva quasi subito e nel 1962 Bob Dylan pubblica il suo primo, omonimo LP. Il successo arriva nel 1963 con “The freeweelin Bob Dylan”, l’album che comunica al mondo la nascita di un nuovo eroe della folk song di protesta e di una personalità di riferimento per l’allora nascente movimento beat: ruoli che Dylan conserva tuttora nell’immaginario collettivo nonostante le sue canzoni si facciano con il trascorrere degli anni sempre più personali. La maggior parte delle sue canzoni più conosciute risale agli anni sessanta, quando l’artista si è posto come figura chiave del movement, il movimento di protesta americano. Canzoni come “Blowin’ in the Wind” e T”he Times They Are A-Changin'” sono diventate gli inni dei movimenti pacifisti e per i diritti civili. I testi delle sue prime canzoni affrontano temi politici, sociali e filosofici e risentono di influenze letterarie, sfidando le convenzioni della musica pop e appellandosi alla controcultura del tempo.

Nel corso degli anni Dylan ha ampliato e personalizzato il suo stile musicale arrivando a toccare molti generi diversi come country, blues, gospel, rock and roll, rockabilly, jazz e swing, ma anche musica popolare inglese, scozzese ed irlandese. La rivista Rolling Stone lo inserisce al secondo posto nella lista dei 100 miglior artisti e al settimo in quella dei 100 migliori cantanti.

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