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12 Maggio 1967: i Pink Floyd scrivono la storia

Il 12 Maggio 1967, alla Queen Elizabeth Hall di Londra i Pink Floyd tengono il primo concerto quadrifonico della storia.

I Pink Floyd nascono nella seconda metà degli anni ’60 dalla frequentazione di quattro studenti, Roger Waters, Syd Barrett, Rick Wright e Nick Mason, mutuando il proprio nome dall’unione di quelli di due bluesman, Pink Anderson e Floyd Council. Nel 1966 i ragazzi iniziano a frequentare la nascente scena underground inglese, che ben presto assumerà contorni e connotati prettamente psichedelici. All’inizio del 1967 il gruppo pubblica il suo primo singolo, “Arnold Layne”, ritratto di un travestito che non manca di attirare attenzione sulla band, così come fa il successivo singolo “See Emily play”. entrambe le canzoni sono firmate da Syd Barrett, leader naturale della band e autore di gran parte del materiale relativo al primo album della band, THE PIPER AT THE GATES OF DAWN. Purtroppo il felice momento artistico dura poco, perché già verso la fine del 1967 Barrett inizia a dare segni di instabilità psichica, forse legata ad un uso eccessivo di sostanze lisergiche: il risultato è l’arrivo nella band, in qualità di quinto membro e poi di sostituto permanente di Barrett, del chitarrista David Gilmour. La presenza di Barrett, almeno a livello compositivo, continua a farsi sentire anche nell’album successivo della band, A SAUCERFUL OF SECRETS, uscito nel 1968 e accolto da un buon successo. Ancora meglio fa UMMAGUMMA, del 1969, seguito dalla colonna sonora del film MORE. I Floyd sfruttano il momento di grande interesse che li riguarda e con MEDLE affinano la propria formula musicale, che li conduce nel 1973 alla pubblicazione di un vero capolavoro, THE DARK SIDE OF THE MOON, l’album che supera tutti i record di vendita e popolarità e si piazza nella top 100 di Billboard per ben 741 settimane.

La quadrifonia, anche chiamata quadrafonia, è una tecnica di riproduzione/registrazione del suono che prevede quattro flussi sonori destinati ad essere riprodotti ognuno da un diverso diffusore acustico posizionato nell’ambiente d’ascolto nel modo seguente: due diffusori posizionati frontalmente all’ascoltatore, uno sulla sinistra e uno sulla destra secondo angoli prestabiliti, e due diffusori alle spalle dell’ascoltatore, di nuovo uno sulla sinistra e uno sulla destra secondo angoli prestabiliti.

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